30.12.09

Canale YouTube



Da oggi ho anche un canale su YouTube.
http://www.youtube.com/user/MLux1969

vi troverete prevalentemente video dimostrativi sui prodotti che conosco.

Buona visione.

...ne approfitto per fare auguri di Buon Anno Nuovo a tutti!

28.12.09

Di quanti standard PDF c'è bisogno?



Denis Salicetti ospita sulle proprie pagine l'intervento che OLAF DRÜMMER (CEO di Callas) ha tenuto durante l'ultimo TAGA day.

Il video dura circa un ora e vi svela diversità e specificità di alcuni standard PDF.

Link ufficiale:
http://www.salicetti.it/sito/Standard_Pdf.html

Buona visione.

24.12.09

Wiki AR



Essendo leggermente off-topic, questo post è più che altro una comunicazione di servizio... consideratelo come un pensierino di Natale!
Chi conosce la mia pagina web (http://www.maurolussignoli.it) si ricorderà che lì tenevo un elenco di tutti i Ristoranti e gli Alberghi che ho frequentato in questi anni da girovago per tutta Italia.

Dato che non riuscivo ad aggiornare molto frequentemente i due elenchi, consideravo quelle pagine ormai alquanto statiche. Poi... ho pensato che sarebbe stato molto più utile aprire la gestione di un simile elenco anche a chiunque avesse voluto parteciparvi. Detto-fatto, i due elenchi statici sono diventati un Wiki. Non considerate in alcun modo questo progetto come un motore di ricerca, ma solo ed esclusivamente come un sito dove poter trovare, sotto forma digitale, il famoso "passaparola" di un conoscente. I Ristoranti e gli Alberghi citatati infatti sono solo dei luoghi in cui il segnalatore ha provato in prima persona il servizio, si è trovato a suo agio, ed ha quindi deciso di "suggerirlo" come ottima scelta.

Il link da cui partire:
http://www.maurolussignoli.it/alberghi.htm

Il Wiki è aperto a tutti. Se volete segnalare Ristoranti o Alberghi di vostro gradimento, molto semplicemente basta che vi registriate ed aggiungiate le informazioni.

Se non siete molto pratici sull'inserimento di dati in un Wiki, leggete la pagina di Aiuto:
http://www.maurolussignoli.it/Wiki/Public/Alberghi_Ristoranti/index.php?title=Creazione_delle_Voci


...vi assicuro che per inserire una segnalazione bastano 2 minuti, un copia/incolla e pochi click.

Ad oggi vi ho trasferito tutti gli Alberghi già segnalati nei vecchi elenchi (per un totale di 69 segnalazioni).
Dopo le feste inizierò a trasferirvi anche i 140 ristoranti del vecchio elenco.


Buona ricerca/inserimento... e Buon Natale a tutti!

23.12.09

Book-on-demand



Avete bisogno di poche copie stampate celermente?

I servizi Web di stampa digitale stanno diventando sempre più numerosi.

Qui un' interessante pagina che ne elenca alcuni:
http://www.stampabookondemand.com/pubblicarelibro_bookondemand.htm

Segnalate anche voi quelli di vostra conoscenza.

Una piccola nota; nessuno dei siti di book on-demand citati utilizza dei servizi grafici evoluti come quelli che potete trovare qui:
http://workflowdemo.kodak.com/orchidcatalog

dopo aver scelto la lingua Italiano


andate nella sezione Brochures


e provate a costruire il vostro libro semplicemente cliccando su Build Document


...potrete uploadare i files PDF che preferite, assegnare l'ordine delle pagine e sfogliare in anteprima il vostro libro! Un attimo prima che questo venga mandato in stampa!

Buon divertimento.

p.s. non preoccupatevi, non è un servizio a pagamento! è il portale demo di Kodak, a vostra disposizione per farvi provare le nostre soluzioni. Sentitevi quindi liberi di provare a vedere anche gli altri prodotti presenti sul server (Brochures, ducomenti in Dato Variabile ed oggettistica).

22.12.09

Pixel Art @ eBoy



Vi sembrerò un nostalgico... ma la Pixel Art mi ricorda tanto la mia gioventù!

eBoy (Kai Vermehr, Steffen Sauerteig e Svend Smital) è un validissimo esponente del divisionismo elettronico:
http://hello.eboy.com/eboy/

Per sfogare la vostra creatività in pixel:
http://pixelarts.6x.to/

Buona pixellizzazione.

21.12.09

Lenticolare da tavolo



Prendo spunto da questi due post di Ilaria ed Energio per rilanciare il concetto di stampa Lenticolare. Chissa come mai questo tipo di stampa ritorna sempre in auge sotto il periodo Natalizio...

Ilaria:
http://ilarialab.com/2009/12/15/scanimation-illusione-ottica-del-movimento-su-un-normale-foglio-di-carta/

Energio:
http://energio.wordpress.com/2009/12/16/scan-animation/

L'applicativo usato nei video che vedete è:
http://nodebox.net/code/index.php/Home

Buona visione.

La stampa secondo 3c-evolution



La 3c-evolution offre in rete un nuovo servizio di stampa on-demand.

La semplicità d'uso di strumenti di questo tipo vanifica la professionaltà di grafici e studi grafici. Non sta certo a me stabilire se questo tipo di soluzioni possano fare o meno al caso vostro.

Qui un bell'articolo da draf:
Il servizio di impaginazione automatica di cataloghi piace alle imprese. Ai grafici invece?

Buona pubblicazione.

19.12.09

18.12.09

Web 3.0



Oggi come oggi ormai tutti sappiamo cos'è il Web (World Wide Web).
Da qualche anno gli esperti del settore hanno introdotto il concetto di Web 2.0, ossia dell'interazione fra utenti e servizi Web.

Mentre ci stiamo ancora abituando a questa nuova tecnologia (tra l'altro in continuo sviluppo), c'è già qualcuno che parla di Web 3.0!

In questa ulteriore evoluzione di Internet ogni dispositivo, o meglio, ogni "servizio" transiterà dal Web. Questo permetterà di abbattere ogni tipo di barriera o limitazione dovuta a fattori tecnologici o geografici.

Meravigliati?!?? in realtà il termine Web 3.0 nasce già nel lontano 2006.
Un video di STI international ci spiega meglio come staranno le cose in un futuro ormai prossimo.

Buona visione.

17.12.09

Un nuovo motore di ricerca per gli stampatori



Un motore di ricerca Italiano interamente dedicato al mondo della stampa.

Ho apprezzato in particolare la sezione Aziende, nella quale avrete la possibilità di ricercare in un database di otre 15.000 stampatori, l'azienda che fa al caso vostro.

Il stio ufficiale:
http://www.stampa.it/

Buona navigazione.

15.12.09

OpenOffice vs Microsoft Office



La Gazzetta di Modena ci informa che il comune di Bologna ha deciso di passare dal pacchetto Microsoft Officeal software liberoOpenOffice.

Oltre ai palesi vantaggi economici derivanti dal fatto di non dover più pagare licenze d'uso, tenete in considerazione i seguenti punti:
  • il pacchetto OpenOffice racchiude al suo interno tutti i software ad uso ufficio che siete soliti utilizzare come: Word, Excel, PowerPoint etc.
  • OpenOffice gira sia su macchine Mac che su macchine Windows. Basta scaricarlo ed installarlo.
  • OpenOffice è pienamente compatibile con i formati Microsoft Office. Potrete leggere e scrivere documenti .doc .xls .ppt, etc etc.
  • OpenOffice è localizzato in Italiano.
Lo so, lo so... non stiamo parlando di Photoshop, InDesign e similari; ma non venite a dirmi che non avete in azienda almeno un paio di stazioni che usano programmi di videoscrittura o fogli di calcolo. Bene, se volete iniziare a risparmiare ed utilizzare software libero e del tutto legale, non dovete far altro che scaricarlo!

L'articolo:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/bologna-il-comune-passa-al-software-libero/2114387

Il link ad OpenOffice:
http://www.openoffice.org/

Buona installazione.

10.12.09

Tanta "umanità agli altri" nella distro Linux absolutely free



In questo ponte di S.Ambrogio ho avuto la possibilità di installare/provare Ubuntu Netbook Remix.

Inizialmente ero titubante sulle reali potenzialità di questo OS quindi ho deciso, in un primo momento, di avviare da CD (si, avete capito bene, un solo CD da 700Mb contiene tutto!) e provare la versione live.

Dopo averci giocato per qualche minuto, mi sono subito trovato a mio agio con i menù grafici molto Mac-like. Il sistema mi è sembrato molto solido e ben fatto. Una rapida analisi delle periferiche mi ha confermato che tutti i dispositivi hardware venivano correttamente riconosciuti ed usati da Ubuntu, l'unico neo erano le performance scadenti date dall'uso del sistema in modalità live-cd... quindi... non ho potuto resistere, avevo già deciso di procedere all'installazione.

L'intero processo è durato solo 20 minuti circa. Ad installazione terminata mi sono gustato il primo re-boot della macchina... sono rimasto basito dall'incredibile velocità di avviamento! Dopo aver assegnato un indirizzo statico al laptop, ero già in rete... un rapido giro fra le applicazioni installate mi ha confermato che non mancava nulla:
  • browser Firefox

  • e-mail

  • tutto il pacchetto OpenOffice

  • PDF reader

  • parecchie utility

  • ed anche qualche immancabile giochino...


Pochi click in rete ed avevo installato flash, poi verificato il funzionamento dei miei siti preferiti.

...si ma per installare il mio player di riferimento (aka VLC), come faccio? detto, fatto. E' bastato inserire il repositories ufficiale e grazie a "Synaptic Package Manager" procedere all'installazione guidata.

Una bella scoperta è stato il "Software Center". Vi serve qualche programma specifico? Non dovete nemmeno fare ricerche in internet, basta guardare nel "Software Center" ed essere collegati in rete, per scoprire i più di 16.000 pacchetti installabili, tutti ben descritti e catalogati. Softwares di grafica, di studio, tecnici, ludici tutti ad un click di distanza.

Se poi pensate che tutto quello che state utilizzando è freeware e costantemente in fase di miglioramento... bhe che dire... definire Ubuntu strabiliante è semplicemente riduttivo.

Un doveroso ringraziamento quindi a Mark Shuttleworth ed alla sua visione di Sistema Operativo a misura d'uomo.

Buona installazione.

30.11.09

Prinergy e le inclinazioni di retino



Perchè Prinergy vuole impedirvi di usare un'inclinazione di retino arbitraria?

Cito e traduco liberamente il mio collega Stephen:
«Dichiarando un angolo di retino in Global/Job Color database, è possibile forzare una tinta piatta ad usare una specifica inclinazione di retino.
Comunque questa inclinazione verrà presa in considerazione solo se facente parte dello screen set dichiarato nel Process Template d'uscita.

Ad es. se abbiamo dichiarato un set di 15-75-90-45, e poi viene forzato un quinto colore a 7.5°; esso verrà spostato sull'angolo adiacente più vicino, ossia 15°.

Questo per una ragione specifica... ossia quella di prevenire che vengano dichiarate inclinazioni di retino che produrrebbero indiscutibilmente del moirè.

Usare dei canali aggiuntivi con angoli diversi da quelli usati per il CMYK produce più moirè che utilizzare un angolo già usato dalla quadricromia.
Kodak raccomanda l'uso esclusivo della separazione a 30° per tutti i colori di stampa (tinte piatte, Pantoni etc) ad eccezione del canale del giallo. I clienti possono scegliere quale angolo già usato dai canali C-M-K usare per i loro canali aggiuntivi.

Ricordate che la griglia del retino ha una "simmetria quadrata", significa che ruotando l'angolo di 90° o multipli, il puntino avrà sempre una geometria identica.

Anche se asserite "il mio Cyan è a 15° e la tinta piatta è a 97.5°, quindi ho una separazione di 82.5°", ricordate che 97.5° - 90° = 7.5° . Usando una forma del punto assimmetrica (come ad esempio il punto ellittico) semplicemente riduce leggermente la problematica. Si avrà sempre del moirè affiancando colori con inclinazioni inferiori a 30° una volta normalizzati nel primo quadrante.

Qui trovate un ottima dimostrazione di quanto affermato sul Blog "Quality in Print", leggete la discussione su come “Scegliere i giusti angoli di retino per la sovrastampa dei colori spot”:
http://qualityinprint.blogspot.com/search/label/Screen%20angles

Il concetto è valido sia per le inclinazioni di retino usate per la stampa Offset, che per le inclinazioni di retino usate in flessografia; sfalsate di + o - 7,5° rispetto a quelle offset.


Nel caso vogliate comunque utilizzare delle inclinazioni di retino alternative, potete farlo utilizzando lo strumento DotShop. Oppure lanciando l'uscita in lastra con Process Template diversi per ogni canale.»

Buon uso delle inclinazioni.

27.11.09

ENIPG e le scuole grafiche



Cito dal loro sito:
«L’ENIPG - Ente Nazionale Istruzione Professionale Grafica è costituito pariteticamente tra le Associazioni nazionali sindacali dei datori di lavoro grafici, aderenti alla CONFINDUSTRIA e dalle Federazioni dei Lavoratori Grafici aderenti alla CGIL, CISL ed UIL sin dal 1950 a seguito di specifica norma inserita nel contratto nazionale di lavoro del 27 ottobre 1949.

Nel settembre del 1955 l’ENIPG ha assunto l’attuale denominazione che ha. Sua specifica finalità istituzionale, il coordinamento e il potenziamento, senza scopi di lucro, delle iniziative dirette alla formazione professionale delle maestranze grafiche ed alla loro elevazione culturale, costituendo, in tal modo, il qualificato tramite tra il settore del lavoro e quello della scuola.

L’ENIPG opera attraverso i suoi Organi statutari ivi comprese le commissioni di studio e in collaborazione con i Comitati provinciali per l’istruzione professionale grafica su tutto il territorio Nazionale.

Per ogni attività formativa l’ENIPG interviene attraverso un’analitica ricerca e l’individuazione dei fabbisogni formativi, al fine di adeguare le capacità professionali al continuo progresso delle tecnologie grafiche e dei sistemi editoriali e per mantenere un ottimale utilizzo degli impianti e dei processi sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo.»

Il sito è molto interessante per chi lavora nel settore grafico.

Una particolare nota per l'elenco delle scuole grafiche riconosciute dall'ente:

Buona navigazione.

19.11.09

TAGA Day 2009



Riporto direttamente dal sito TAGA:
«TAGA DAY: il programma della giornata il giorno 25 novembre si svolgerà il TAGA DAY, nostro tradizionale appuntamento annuale che vedrà la partecipazione di Olaf Drummer, uno dei maggiori esperti mondiali di PDF.

L’intervento di Olaf Drummer sarà effettuato in lingua inglese con traduzione simultanea in italiano. Al termine dell'incontro per tutti gli associati si svolgerà l'assemblea generale di TAGA con il seguente ordine del giorno:

Saluto del Presidente uscente
Rendiconto economico
Relazione del Consiglio Direttivo e verifica del programma svolto
Approvazione nuovo statuto, la cui bozza è disponibile sul sito www.taga.it
Elezione del nuovo Consiglio Direttivo

Il programma completo e la scheda di adesione sono disponibili alla sezione NEWS.
Si ricorda che al termine della giornata ci sarà la Cena Sociale.
»

Buona iscrizione.

17.11.09

Secondo Meeting Europeo sugli standard di stampa ISO 12647



Intergraf organizza il secondo incontro europeo sugli standard di stampa ISO 12647. L'appuntamento è per il 23-24 Novembre a Milano.

Tutti i dettagli sull'evento qui:

Tra i relatori il nostro Stefano D'Andrea.

Buona iscrizione.

12.11.09

Gli istituti delle Arti Grafiche 3



Aggiunto il nr.12 .

01 - Scuola internazionale di Grafica - Venezia.
http://www.scuolagrafica.it/
02 - Scuola grafica cartaria San Zeno.
http://www.scuolagraficasanzeno.com/
03 - Scuola grafica Genovese.
http://www.fassicomo.it/
04 - Istituto Salesiano San Marco.
http://www.issm.it/
05 - Istituto Salesiano Milano.
http://www.salesiani.it/
06 - I.S.I.S Ugo Patrizi - Citta' di Castello.
http://www.istitutopatrizi.it/
07 - Istituti Aldini Valeriani e Siriani - Bologna.
http://www.iav.it
08 - Associazione Padre Monti
09 - Centro Salesiano Arese
10 - ART Istituto Pavoniano Artigianelli Milano
11 - AFGP Associazione formazione Giovanni Piamarta
12 - Cnos-Fap Centro Valdocco
http://www.valdocco.edu/index.html

Altre segnalazioni sono sempre ben accette!

Buona navigazione.

5.11.09

ATIF - Flexo Day 2009



Stampare con metodo : dalla teoria alla pratica. Le aziende si raccontano.

MESTRE VENEZIA 6 NOVEMBRE 2009
SCUOLA GRAFICA SAN MARCO—VIA DEI SALESIANI 15

Il link ufficiale:

Buona partecipazione.

28.10.09

Viscom 2009


VISCOM ITALIA 2009: dal 5 al 7 novembre appuntamento in Fiera Milano con la comunicazione visiva a 360°, per vedere, ascoltare, confrontarsi e tornare a casa con le idee vincenti per fare business

Più di 500 fornitori internazionali, 40.000 mq di superficie espositiva, oltre 20mila visitatori attesi, 30 seminari, laboratori live, premi: Viscom Italia - la mostra convegno internazionale di comunicazione visiva e servizi per l’evento in programma dal 5 al 7 novembre 2009 in Fiera Milano Quartiere Rho, presenta una 21^ edizione all’avanguardia, che mette al centro dell’evento il contatto “face to face”. Moltissime le novità in campo per manifestazione che rivoluziona il classico concetto di fiera e che proporrà ai visitatori una tre-giorni di contatti, condivisione, approfondimenti e relazioni di business.
Obiettivo: trovare nuove idee per iniziare il 2010 con gli strumenti giusti per cavalcare la ripresa economica alla luce di uno scenario che è profondamente cambiato.

Per chi lavora nel mondo della comunicazione, Viscom Italia rappresenta una finestra sul futuro, un luogo dove scoprire le nuove frontiere della comunicazione: tecnologie e materiali che permettono la creazione di mezzi di comunicazione al di là del tradizionale e che espandono il marketing mix. Dal grande formato agli eventi aziendali, dall’allestimento del punto vendita alla textile promotion, dal shop fitting al digital signage.

Matching: una nuova dimensione di fiera - E’ proprio Matching il cuore della nuova dimensione di Viscom Italia: all’interno del ricchissimo programma del Viscom Forum, i seminari Matching permettono di ascoltare testimonial di progetti vincenti e poter avere poi un appuntamento face-to-face con chi, anche in un momento di crisi economica, ha saputo trasformare dei progetti in un successo. Fare Matching è semplice: basta pre-registrarsi on line sul sito www.visualcommunication.it e chiedere un appuntamento con i testimonial di interesse. Sarà l’azienda che ospita i testimonial a fissare l’appuntamento presso lo stand in fiera. Accanto alle sessioni Matching, seminari tecnici (laser, insegne luminose e taglio a getto d’acqua fra gli approfondimenti proposti) e marketing, per reinventare il processo di vendita nel 2010.

Digital Signage: una realtà esplosiva - Come cambierà la visual communication in futuro? Quali sono le tecnologie che stanno emergendo e quali applicazioni sono già integrabili? A queste domande offre una risposta la nuova area Digital Signage by Viscom, spazi espositivi e seminari per capire, dalla voce dei protagonisti, come funziona, a che cosa serve, come si costruisce un progetto di comunicazione interattiva; per scoprire da vicino come raggiungere il cliente giusto, con il messaggio giusto, al momento giusto.

Viscom Lab -
Le relazioni face to face saranno il filo conduttore anche di ViscomLab, una tre-giorni di dimostrazioni live non-stop presso l’area dedicata, dove guardare in diretta le lavorazioni, scambiare idee, condividere esperienze e apprendere nuove tecniche.

I Premi - La consegna dei premi all’eccellenza “Telaio d’Argento” e Display Superstar ITALIA andrà a completare un’offerta a 360° sul mondo della comunicazione visiva.

Su :
http://www.visualcommunication.it/ tutte le informazioni e la preregistrazione per l’ingresso gratuito.

Viscom Italia 2009
5-6-7 novembre, alle ore 10 alle ore 18
Fiera Milano, Quartiere Rho, Padiglioni 1-3, entrata Porta Es

27.10.09

Pillolibri cresce



L'iniziativa dei libri in pillole, ideata creata e gestita da Davide Vasta, cresce... oggi ha anche un sito ad essa dedicato.

Cito dalle sue pagine:
« Perchè questa collana?

La collana Pillolibri nasce col preciso intento di offrire testi compatti, facili da leggere, ricchi di spunti e illustrazioni a colori, per colmare quel vuoto lasciato spesso da grandi pubblicazioni che trattano genericamente molti argomenti, senza però essere esaustivi su specifiche questioni.

I Pillolibri sono dunque libri in pillole, e si rivolgono a quelle persone che, appunto, vogliono approfondire temi specifici, senza dover acquistare necessariamente un libro "impegnativo", e soprattutto senza dover perdere tempo. ... »

http://www.pillolibri.it/

Buona lettura.

16.10.09

Virtualizzazione e Cloud Computing

Virtualizzazione e Cloud Computing sono termini che sentiremo sempre più spesso, soprattutto in ambiti lavorativi.

Di seguito qualche video per farvi capire cosa sia il Cloud Computing e del perchè è così strettamente legato alla Virtualizzazione.










Buon cluoding.

15.10.09

NERD - download free source code



Chi mi segue conosce il mio amore per la programmazione e per il codice freeware.

Una segnalazione quindi doverosa:
http://nerd.altervista.org/content/view/52/1/

Buon download.

13.10.09

Internet Explorer 8, nuovo motore ... stessi problemi




Nella speranza che risolvesse le problematiche di visualizzazione legate all'uso dei fogli stile CSS, ho caricato con molta trepidazione Internet Explorer 8.

... che delusione... :-(

Alla faccia della velocità, delle nuove funzioni e quant'altro... continua a visualizzare in maniera balenga lo stile CSS utilizzato nella mia pagina web!

Ma quanto ci metterà IE ad allinearsi a Safari, Firefox e Google Chrome?
Peccato... è un dispiacere dover ammettere, dopo anni di utilizzo, che IE non è all'altezza dei suoi tre maggiori concorrenti.
Bhe... nel frattempo continuero ad usare con soddisfazione Safari!

Per tutti i Microsoft dipendenti ... buon aggiornamento!

12.10.09

9.10.09

Virtualizzazione Free



Recentemente, per semplificarmi la vita in termini di gestione IT, sto usando sempre di più le soluzioni di Virtualizzazione delle macchine usate a scopo dimostrativo. In molte occasioni la virtualizzazione può essere fatta a costo zero grazie alle soluzioni free offerte da VMWare.

Grazie a Labvision una bella presentazione che ci guida nei meandri della virtualizzazione.

Buona virtualizzazione.

8.10.09

Gli istituti delle Arti Grafiche 2



Grazi al contributo di Stefano, si allunga la lista degli Istituti di Arti Grafiche.

01-Scuola internazionale di Grafica - Venezia.
http://www.scuolagrafica.it/
02-Scuola grafica cartaria San Zeno.
http://www.scuolagraficasanzeno.com/
03-Scuola grafica Genovese.
http://www.fassicomo.it/
04-Istituto Salesiano San Marco.
http://www.issm.it/
05-Istituto Salesiano Milano.
http://www.salesiani.it/
06-I.S.I.S Ugo Patrizi - Citta' di Castello.
http://www.istitutopatrizi.it/
07-Istituti Aldini Valeriani e Siriani - Bologna.
http://www.iav.it
08- Associazione Padre Monti
09-Centro Salesiano Arese
10- ART Istituto Pavoniano Artigianelli Milano
11-AFGP Associazione formazione Giovanni Piamarta
http://www.afgp.it/

Altre segnalazioni sono sempre ben accette!

Buona navigazione.

10.9.09

I quotidiani Tedeschi



Recentemente sono stato ospite presso la
Pressehaus-Druck in Stoccarda per vedere come lavora un CTP Generation News.

La visita si è dimostrata essere un esperienza molto interessante.
Mi ha impressionato la grandezza, la pulizia e l'organizzazione dello stabilimento.

La grandezza perchè è inevitabile quando si ha a che fare con una macchina da stampa come la KBA commander. Semplicemente provate ad immaginare uno stabilimento di 3 piani che funge da abito per le necessità della macchina, formata da 12 torri di stampa bianca e volta (8 colori), il tutto sviluppato per una lunghezza di 61mt, un altezza di 16mt ed una profondità di 6,5mt. I banchi di controllo isolati con speciali vetri antirumore dai cilindri stampa. La macchina è corredata anche dalla gestione automatica/computerizzata delle bobine carta con stoccaggio robotizzato. Il peso complessivo di questa meraviglia (carta esclusa) si aggira intorno alle 2 tonnellate.

La pulizia perchè, a differenza da come ci si potrebbe immaginare, tutto è tenuto pulito e lucidato come in una sala chirurgica. Per far lavorare questo gioiello e stampare un elevato numero di testate, non serve sporcarsi d'inchiostro!
Il mio collega Claudio (media-specialist) si è meravigliato di come fossero lucidi gli ingranaggi delle sviluppatrici lastra; a differenza di quanto si trova normalmente nelle sviluppatrici Italiche. Le immagini che trovate sul sito non sono scatti di facciata. La loro linea produttiva è realmente così pulita come la vedete in foto.

L'organizzazione perchè in Germania è normale che sia così.
Al pari di noi Italiani, famosi per la nostra accoglienza e calorosità nei rapporti umani, allo stesso modo i Tedeschi lo sono per la loro meticolosità. Tutto ben organizzato e preciso.

La PresseHaus è la riprova di come sia possibile produrre alti volumi di stampati in un ambiente pulito e stimolante anche, e soprattutto, per chi lavora al suo interno. Sarebbe bello se gli stampatori Italiani guardassero a questi esempi come a degli obbiettivi da poter raggiungere o da tenere, quanto meno, sempre in considerazione.

3.9.09

Soft-proof con EIZO



Una grossa problematica che frenava la diffusione del soft-proofing, era l'angolo di visualizzazione limitato dei monitor usati come riferimento colore.
In parole povere bastava spostarsi leggermente dal centro del monitor, per vedere virare i colori in maniera diversa.

I nuovi modelli EIZO portano l'angolo di visuale a 178° !
Il soft-proofing si fa sempre più vicino.

http://www.draft.it/cms/Contenuti/per-i-monitor-dei-grafici-ogni-tonalita-conta

Buona prova colore.

1.9.09

Si ricomincia !



L'estate volge ormai al termine.
Dopo i bagni, le abbronzature, le code in macchina, il riposo ed il divertimento ... cosa ci riserva oggi l'entrante Settembre ?

Per quanto riguarda le arti grafiche vorrei segnarmi qualche nota:
-rilascio di Prinergy Connect 5.1
-rilascio di Preps 6
-novità nei CTP 4up, 8up e News
-nuove campagne commerciali Kodak
-nuovi eventi

A breve maggiori dettagli, restate sintonizzati.

Buon rientro a tutti.

10.8.09

Chiusura estiva (quad)



...siamo alla classica chiusura estiva.

Buone ferie e ci si rivede a Settembre!

3.8.09

Il rifiuto del nuovo e l'innovazione tecnologica



Lascia l'amaro in bocca constatare con quanta semplicità il rifiuto del nuovo, la chiusura mentale, riesca ad opporsi all'innovazione tecnologica, alle novità; soprattutto quando questo rifiuto è nelle mani dei decision-maker posti vicino ai vertici aziendali.

Provate ad immaginare una conversazione fra due professionisti; mentre parlano del più e del meno il primo esordisce con - "hm... interessanti quelle informazioni, accendi l'iPhone che me le posti su Facebook!", e l'altro in tutta risposta - "n.. no, no scusa... te le mando fra qualche giorno; sai io mi sento più sicuro avvisando il centro meccanografico che ti prepari le schede perforate per inviartele via corriere a cavallo." ...

Ovviamente questa è una forzatura, ma chiarificatrice per rendervi conto di cosa intendo per - "chiusura mentale".

Certo qualcuno potrà obbiettare che il digital-cromalin ha impiegato circa vent'anni per soppiantare l'uso delle prove al torchio... di contro pensate alla dilagante diffusione di Internet e della posta elettronica.
Pensare oggi come sarebbe lavorare senza e-mail (con relativi allegati), senza invio files via FTP risulta quasi impossibile. Eppure basta girarsi un attimo, senza guardare neanche troppo lontano, per vedere che fino a pochi anni fa Internet molto semplicemente ... non esisteva! Certo si lavorava lo stesso ... ma con quali tempistiche? E soprattutto: - Quelle tempistiche sarebbero ancora sostenibili senza perdere competitività sul mercato?

Consolidato che Internet e' diventato un mezzo di lavoro per certi versi insostituibile, oggi siamo di fronte ad una nuova ed ulteriore svolta. Sappiamo che la posta elettronica in combinazione con i server FTP si fa carico di tutto, o quasi, il trasferimento dati da e verso l'azienda, ma il tallone d'achille sta nel fatto che questi due (e-mail ed FTP) sono strumenti distinti ed indipendenti, quindi difficilmente relazionabili, oltre ad essere indiscutibilmente slegati dai sistemi di preventivazione e prestampa.

E' questa la nuova rivoluzione in atto, dopo aver tanto faticato per convincere i nostri clienti ad inviare il lavoro in maniera digitale usando la famosa "paperetta" (Cyberduck), ed usare la posta elettronica, al posto del telefono, per avvisarci del lavoro che sta per commissionarci; bene, ora ci accorgiamo che questi strumenti con i loro limiti non ci bastano più. Servono degli strumenti nuovi, che centralizzino il traffico dati, che non pongano limiti di peso ai files inviati, che avvisino chi di dovere sulle avvenute operazioni di invio o ricezione, che sappiano avviare degli automatismi nel sistema ricevente e, non ultimo, che tengano traccia di tutto per successive ed eventuali consuntivazioni di quanto svolto.

La rivoluzione è in atto perchè questi strumenti sono disponibili già oggi!
Così come il digital-cromalin sostituì le stampe al torchio, così come la posta elettronica si è sostituita al fattorino, oggi i sistemi portale offrono tutti i vantaggi sopra descritti che scalzano di fatto l'uso delle trasmissioni FTP e dell' e-mail, portando inoltre ulteriori vantaggi, come l'integrazione JDF e la tracciabilità del dato, vantaggi non raggiungibili in altro modo.

Ma allora ... di quale "amaro in bocca" stavamo parlando?
Di quello provocato dal diniego di persone che, pur essendo nella condizione di poter proporre queste nuove tecnologie ai loro clienti, si arroccano dietro ad un ottuso - "ma il mio cliente non vuole...", "il mio cliente non accetterà mai una cosa del genere!", "non vorrete che io lo imponga...".

Cari decision-maker, nessuno vuole imporre niente a nessuno! Qello che però con modestia cerco di suggeririvi, è di essere lungimiranti, di guardare oltre l'assodato quotidiano, di non aspettare l'inevitabile inversione di tendenza; perchè quando i clienti capiscono i vantaggi derivanti dall'uso di una tecnologia, sono essi stessi i primi a richiederne l'utilizzo. A quel punto voi dovreste essere già pronti! In quel momento una risposta del tipo - "ha ... ok ... adesso vediamo se è possibile farlo.", significa aver già perso il cliente.

Provate a fare un piccolo esperimento. Prendete tutti i vostri clienti che già oggi usano la posta elettronica... contateli... bene, ora scrivetegli che per motivi di sicurezza da oggi avrete con loro solo contatti via telegramma. Fate passare un mese ... bene, ora contate quante commesse di lavoro avete già perso!

Certo, il rifiuto del nuovo è un istinto innato nell'animo umano, è anchesì vero però che saper valutare l'innovazione tecnologica con la necessaria lungimiranza utile a saggiarne le ripercussioni positive nel proprio business, distigue l'imprenditore dal buon imprenditore.

Buona innovazione.

31.7.09

L'evoluzione del PDF e l'importanza del supporto nativo delle trasparenze in un flusso di lavoro




Libera traduzione da un documento datato Gen 2008, per molti aspetti attualissimo ancora oggi.

« DAL CT/LW al PDF digital Master
Circa 20 anni fa, Scitex aiutò il PostScript ad imporsi come standard per la stampa high-end a colori, introducendo un RIP che convertiva le pagine PostScript in formato CT/LW.
Stazioni con funzioni di editing dedicate guidarono il mercato per anni, fino a quando i sistemi desktop crebbero in termini di potenza e funzionalità, al punto da eguagliare e poi rimpiazzare quei sistemi.
La flessibilità del PostScript fu sempre il suo tallone d'Achille: poteva anche impiegare ore per il rippaggio di pagine complesse. Nel 1991, John Warnock, il futuro-CEO di Adobe Systems e co-inventore del PostScript, scrisse un breve articolo relativo a questo problema, e propose una soluzione che chiamò "Interchange PostScript". Da quel seme nacque il Portable Document Format (PDF), ad oggi utilizzato per la produzione, l'invio e la lettura di milioni di pagine ogni giorno.
Dieci anni fa, Agfa e Creo introdussero i flussi di lavoro Agfa Apogee e Creo Prinergy, entrambi i sistemi usavano il PDF come formato nativo. Questi sistemi portarono gli utenti a porsi un interrogativo a quei tempi decisivo: Il formato PDF poteva essere considerato un formato press-ready? e quale sarebbe stato il futuro del CT/LW?

CT/LW contro PDF
Il formato CT/LW (Contone/Linework) fu la tecnologia di riferimento per la stampa a colri high-end per tutti gli anni '90. Esso includeva al suo interno due immagini a risoluzione differente: risoluzione media per le immagini ed alta risoluzione per la grafica ed i testi.
Entrambi i formati CT/LW e PDF gestiscono le immagini catturate - ad esempio da macchine fotografiche digitali - in tono continuo (contone). Differiscono nel modo in cui memorizzano elementi vettoriali ed il testo. il PDF memorizza gli elementi grafici in un modo molto simile ad Adobe Illustrator-usando delle funzioni ed istruzioni che descrivono come disegnare e riempire gli oggetti.
Nel formato CT/LW questi elementi venivano RIPpati in un alta risoluzione raster.
I vantaggi del formato PDF includono:
1. Peso del file. Oggetti vettoriali sono generalmente più leggeri dell'equivalente dato raster.
2. Indipendente dalla risoluzione. Oggetti vettoriali possono essere rasterizzati a risoluzioni differenti a seconda del dispositivo di uscita. I file LW dovevano essere "adattati" alle diverse risoluzioni, i testi ad esempio potevano sembrare "soft" a 300dpi ma "scalettati" a 2400dpi.
3. Compatibilità. Files di piccole dimensioni possono essere letti agevolmente da un reader gratuito, con il vantaggio che il PDF può essere inviato facilmente ai clienti per la sua verifica ed approvazione.
4. Editabilità. I files PDF permettono un cambio di testo od una correzzione all'ultimo minuto.
5. Trasparenze. Il PDF può gestire tutti i modelli di trasperenze Adobe. IL CT/LW deve essere necessariamente appiattito su di un unico livello.
Nelle prime fasi di implementazione del PDF, la sua flessibilità poteva portare ad incongruenze fra la visualizzazione a monitor e la successiva rasterizzazione del documento. Ci volle qualche anno per eliminare questo tipo di bugs, ma lo sviluppo raggiunto oggi ci assicura un livello di errorre addirittura inferiore al processo di rasterizzazione necessario alla generazione del vecchio CT/LW.
Adobe sta continuamente investendo in ricerca e sviluppo per assicurare una corretta interpretazione delle trasparenze in tutto il cliclo produttivo, senza dover ricorrere all'appiattimento del lavoro.

L'evoluzione del PDF/X
Siccome il PDF si stava imponendo come lo standard di fatto nel mondo delle arti grafiche, il CGATS (Committee for Graphic Arts Technical Standards) decise di definire una classe di PDF che garantisse la massima portabilià/riproducibilità nell'interscambio di documenti PDF creati per la stampa.
Nacque così il PDF/X (la X sta per Exchange), questo formato riduce molte delle possibili variazioni del PDF e rimouve tutti i media non compatibili con il processo di stampa (ad es. suoni e video). La prima versione del PDF/X, chiamata PDF/X-1, fu prodotta su di un sistema Scitex Brisque ed esposta su di un CTP Creo per la Time Inc. Ad oggi i maggiori stampatori mondiali producono ed usano tutti i giorni files PDF/X-1 pronti per la stampa.
Questo formato era stato ideato, e funziona egregiamente, per la stampa commerciale, ma la crescente richiesta di uno standard che integrasse la gestione del colore portò allo sviluppo del PDF/X-3.
A differenza del PDF/X-1, nel PDF/x-3 le immagini e gli elementi grafici non devono essere stati necessariamente convertiti in quadricromia (CMYK), ma possono consistere in ogni spazio colore, allorquando siano accompagnati da un profilo ICC di riferimento integrato, e siano altresì sati dichiarati gli intenti di stampa.
Il PDF/X-3 è stato studiato per flussi di lavoro comprendenti la gestione-colore. Studi recenti sul PDF/X sono focalizzati al supporto nativo per gli oggetti trasparenti, la nuova versione sarà chiamata PDF/X-4.

Gestione delle trasparenze 2000 - 2008
Negli ulti sei anni, gli stampatori commerciali e di cartotecnica hanno dovuto combattere per processare files contenenti trasparenze. Il largo impiego della trasparenza da parte dei grafici avvenne nel 2000 con il rilascio di Adobe Illustrator 9, che rendeva semplice l'uso di questo effetto sulle parti vettoriali del lavoro, rendendo così possibile la creazione di effetti traslucenti, stile vetro, ombreggiature e maschere di ogni tipo. I designer abbracciarono subito questa tecnologia dai molteplici aspetti creativi, lasciando il problema della riproduzione stampata alla prestampa. Date le limitazioni dell'interprete PostScript, per RIPpare questi files, gli stampatori erano obbligati ad appiattire tutte le trasparenze su un unico livello. I files appiattiti spesso non risultavano identici al risultato visto a monitor, essendo nel contempo molto più complessi e non editabili rispetto agli originali con le trasparenze. In caso di errore si era obbligati a correggere il file in originale, portando così significativi ritardi nella produzione del lavoro.

Gestione delle trasparenze dal 2007
Nel 2007 Kodak presentò la versione 4 dei propri flussi di lavoro Prinergy Connect e Prinergy Evo. Questo aggiornamento permetteva agli stampatori di poter processare in maniera semplice files contenenti trasparenze, senza avere l'obbligo di appiattire tutto su di un unico livello; ottenendo così risultati predicibili e ad alta qualità.
Prinergy versione 4 introdusse l' Adobe PDF Print Engine, che permetteva il supporto nativo delle trasparenze. Le pagine raffinate dal flusso di lavoro potevano mantenere al loro interno gli oggetti trasparenti, garantendo così un minor numero di errori ed una qualità di uscita migliore.
Il supporto nativo delle trasparenze attraverso tutto il flussi di lavoro portò ai seguenti benefici:
1. Eliminazione dell'appiattimento. Garantendo una maggiore eguaglianza fra il file di ingresso e le pagine processato, e preservando l'editabilità del PDF digital master.
2. Trapping più semplice, veloce e più accurato.
3. Eliminazioni degli errori, data dalla garanzia di usare il motore Adobe PDF Print Engine.

Il motore Adobe PDF Print Engine (APPE)
Finalmente questo nuovo motore di rasterizzazione (RIP) rilasciato da Adobe, è stato studiato per processare in maniera nativa i documenti PDF. Non è più necessario passare per il formato PostSript, questo assicura una piena compatibilità fra il design creato nei programmi di grafica, comprensivi di trasparenze, e la riproduzione necessaria alla stampa del lavoro. Essendo un motore nativo, processa in maniera più veloce, rispetto al CPSI, qei documenti che contengono trasparenze. L'Adobe PDF Print Engine non è il sostituto del motore PostScript (CPSI), in quanto questo è ancora disponibile per ri-processare quei lavori già stampati in passato, ed avere così una piena garanzia sulla ripetibilità del lavoro.

Conclusioni
Così come gli strumenti ed i programmi di design, anche il formato dei files per la produzione si è considerevolmente evoluto dall'introduzione del CT/LW.
Con l'introduzione di Prinergy 4 a dell'uso dell'APPE, ora è possibile utilizzare semplicemente tutti questi nuovi tipi di files. La capacità di gestire in maniera nativa le trasparenze è un passo avanti per il mercato della stampa, l'eliminazione dell'appiattimento su di un unico livello da quella flessibilità necessaria per poter applicare le modifiche in qualsiasi fase del processo produttivo. senza dover necessariamente ritornare all'applicazione grafica di origine. Tutto ciò riduce considerevolmente errori e tempi di attesa, permette la stampa di lavori più articolati, e migliora il servizio al cliente.

Com'era la vita delgi stampatori prima del supporto nativo alle trasparenze ?»

Buon uso delle nuove tecnologie.

28.7.09

Pantone @ Prinergy



Come molti di voi già sapranno, il flusso di lavoro Prinergy ha al suo interno una serie di librerie Pantone integrate. Perchè parlo di "una serie"? La libreria Pantone non è unica?

Certo che no!

Qualsiasi programma di grafica stiate utilizzando (Illustrator, InDesign etc.), durante la definizione di un canale Pantone, assocerete a quella tinta anche un colore equivalente (color recipe) espresso in CMYK od in valore Lab. Questo valore può essere deciso in maniera arbitraria dal grafico, oppure può essere attinto da una libreria interna al programma di grafica stesso.
Vi domanderete - "Ma questo valore a cosa serve? Io voglio una tinta piatta!"

Il color recipe diventa un valore cruciale in tutte le seguenti fasi della lavorazione:
- visualizzazione a monitor della tinta piatta
- eventuale conversione colore della tinta piatta in quadricromia
- eventuale calcolo del trapping
- stampa della cianografica
- stampa della prova-colore

Capirete quindi che una dichiarazione sbagliata del color recipe, avrà come risultato una visualizzazione od una stampa sbagliata di quella tinta piatta, anche se la successiva messa in lastra di quel canale, se mantenuto come tale, non ne sarà influenzata.

Durante il processo di "Normalizzazione" del file, sarete voi a decidere se utilizzare i valori di color recipe contenuti nel file di ingresso, oppure se sovrascriverli con quelli dichiarati nella libreria interna a Prinergy.
Usare una libreria interna vi garantisce la corretta dichiarazione di tutte le tinte piatte presenti nel file d'ingresso e dichiarate in quella libreria, a prescindere dei valori utilizzati nel software grafico d'origine...
Sebbene sembri una buona cosa, state comunque attenti ai risultati, in quanto come dicevo ad inizio post - le librerie Pantone non sono tutte uguali !!!
E si... la Pantone ogni paio d'anni circa, pubblica delle nuove librerie, che variano nella quantità dei colori e nei valori di color recipe associati ad ogni tinta piatta.
Questo significa che il Pantone 100 CV (C0 M0 Y81 K0) della libreria 2000 potrebbe essere diverso da quello dichiarato nella libreria 2006!

Il problema di fondo è che i fruitori dei suddetti programmi di grafica, non si pongono minimamente il problema di indagare con quale versione di libreria Pantone stiano lavorando (informazione che potrebbero ricavare dalla documentazione dei programmi utilizzati).
Quando ricevete la richiesta di riprodurre un colore Pantone da uno studio grafico, sarebbe opportuno infatti porre la necessaria domanda - "...di quale libreria Pantone stiamo parlando? ... anno?"

Come sostengo da sempre - "Il colore è un'emozione!".

Buona conversione colore.

27.7.09

Classifica dei libri più venduti al mondo



In un Forum ho trovato questa interessante classifica. E' un elenco dei libri più venduti al mondo. Per sintesi cito solo le prime dieci posizioni:

"1-Sacra Bibbia (dai 4 ai 6 miliardi)
2-Citazioni del Presidente Mao Zedong (900 milioni)
3-Corano (800 milioni)
4-Don Chisciotte della Mancia
5-Dizionario Xinhua
6-Libro Della Preghiera Comune
7-I Progressi di Pilgrim
8-Libro Dei Martiri
9-Libro Di Mormon
10-Harry Potter e La Pietra Filosofale (110 milioni)
"

Incuriosito, mi sono attivato per verificare quanto fosse vero...
Riporto parte di un altro post trovato in questo altro forum:

La Bibbia è il libro più diffuso nella storia dell’umanità”. — Encarta® 2006.
PIÙ di 550 anni fa Johann Gutenberg inventò la stampa a caratteri mobili. Il primo libro che uscì dalla sua macchina da stampa fu una Bibbia.* Da allora sono stati prodotti miliardi di libri sui soggetti più svariati. Ma senza dubbio la Bibbia è il più straordinario di tutti.

Macchina da stampa di Gutenberg

  • Secondo le stime sono state stampate più di 4 miliardi e 700 milioni di Bibbie (per intero o in parte): il quintuplo rispetto al libretto rosso di Mao, che è al secondo posto nella classifica dei libri più diffusi.
  • Di recente nel giro di un solo anno sono state distribuite più di 50 milioni di copie dell’intera Bibbia o di parti di essa. “Anno dopo anno la Bibbia continua ad essere il libro più venduto”, si legge in un articolo della rivista The New Yorker.
  • La Bibbia è stata tradotta per intero o in parte in più di 2.400 lingue. Parti della Bibbia sono disponibili nelle lingue parlate da oltre il 90 per cento degli abitanti della terra.
  • Circa metà degli scrittori della Bibbia avevano già completato la stesura dei loro testi prima della nascita di Confucio, il famoso filosofo cinese, e di Siddhārtha Gautama, il fondatore del buddismo.
  • La Bibbia ha avuto una notevole influenza sull’arte, come è evidente in alcuni dei più grandi capolavori della pittura, della musica e della letteratura.
  • La Bibbia è sopravvissuta ai divieti governativi, ai roghi degli oppositori religiosi e agli attacchi dei critici. Nessun altro libro è arrivato fino a noi superando un’opposizione così accanita.
* La Bibbia di Gutenberg, chiamata anche “delle 42 linee”, era una versione latina la cui stampa fu terminata attorno al 1455."

Secondo voi quanto è attendibile questa classifica?

Buona investigazione.

Ho trovato una fonte molto attendibile:

Come avevo fatto a non pensarci prima?
;-)

26.7.09

Storia delle GUI


Da Webdesignerdepot una bella storia delle Graphic User Interface (GUI), dagli inizi ai giorni nostri. Interessante soprattutto per chi, come il sottoscritto, le ha viste tutte (o quasi :).

Ecco il link:

Buona lettura.

24.7.09

Hell's Kitchen per ARAXI



Nell'edizione 2009, il programma Hell's Kitchen del canale FOX incoronerà il nuovo Chef per il noto ristorante ARAXI.

Se siete utenti Prinergy... non potrete certo esimervi dal seguire questo reality.
Info ufficiali:

Buona visione.

22.7.09

ARAXI ... ristorazione e core di Prinergy



Come descritto nella pagina Wiki specifica, il code-name del progetto Prinergy (ARAXI) fu preso in prestito da un noto ristorante sito a Whistler, British Columbia - Canada.

Se vi capitasse mai di fare un giro da quelle parti, non mancate di prenotarvi un pranzo od una cena.
Qui il link ufficiale:

Buon appetito.

21.7.09

La conoscenza di Internet, la formazione ed i portali



Spesso sottovalutiamo la poca conoscenza che ci circonda, nei riguardi di Internet.

Diamo per scontato che chi collabora con noi abbia una conoscenza informatica di un certo livello. Cosa rispondereste se vi chiedessi: "Secondo voi un americano medio di circa 30anni, sa distinguere fra Browser e Motore di Ricerca?".
Già immagino le risposte di molti di voi... bene guardate il filmato, poi ne riparliamo.

Ho preso questo spunto per sottolineare il fatto che, alle volte, chi collabora con operatori di prestampa non necessariamente è in possesso di un alfabetizzazione informatica al livello delle aspettative del proprio interlocutore. Chi si aspetta di avere un colloquio altamente tecnico con la controparte lavorativa, spesso resta deluso dalle risposte ricevute. Allora fino a che punto è compito del grafico, insegnare/guidare il cliente nel suo percorso formativo?

Credo che gli strumenti che mettiamo a disposizione dei nostri clienti debbano diventare sempre più User-friendly, è la tecnologia che deve accostarsi alle necessità dell'utente finale, non viceversa. Ritengo che alfabetizzare il proprio cliente oltre un certo livello, sia uno sforzo inutile, diventa invece un enorme vantaggio per tutti raggiungere quel livello minimo che lo renda autonomo nella gestione degli strumenti (semplificati) che mettiamo a sua disposizione.
I portali Kodak mirano proprio a questo, rendere il vostro cliente autonomo nell'invio al vostro sistema, del lavoro da stampare, coinvolgerlo alla preparazione per la messa in macchina diminuendo drasticamenti i tempi necessari all'approvazione cianografica/prova-colore, sensibilizzarlo nel contempo sulle responsabilità del prodotto stampato.

Superato il primo scoglio sarà lo stesso cliente, ed ovviamente voi di riflesso, a trarre vantaggio dall'uso della vostra tecnologia.

I grossi gruppi editoriali stanno puntando proprio su questo:
-sfruttare al meglio il lavoro macchina e gli automatismi
-ottimizzare il lavoro umano necessario alla nobilitazione del prodotto finito
-coinvolgere il più possibile il cliente finale nel processo di lavorazione

Buona visione.