10.12.09

Tanta "umanità agli altri" nella distro Linux absolutely free



In questo ponte di S.Ambrogio ho avuto la possibilità di installare/provare Ubuntu Netbook Remix.

Inizialmente ero titubante sulle reali potenzialità di questo OS quindi ho deciso, in un primo momento, di avviare da CD (si, avete capito bene, un solo CD da 700Mb contiene tutto!) e provare la versione live.

Dopo averci giocato per qualche minuto, mi sono subito trovato a mio agio con i menù grafici molto Mac-like. Il sistema mi è sembrato molto solido e ben fatto. Una rapida analisi delle periferiche mi ha confermato che tutti i dispositivi hardware venivano correttamente riconosciuti ed usati da Ubuntu, l'unico neo erano le performance scadenti date dall'uso del sistema in modalità live-cd... quindi... non ho potuto resistere, avevo già deciso di procedere all'installazione.

L'intero processo è durato solo 20 minuti circa. Ad installazione terminata mi sono gustato il primo re-boot della macchina... sono rimasto basito dall'incredibile velocità di avviamento! Dopo aver assegnato un indirizzo statico al laptop, ero già in rete... un rapido giro fra le applicazioni installate mi ha confermato che non mancava nulla:
  • browser Firefox

  • e-mail

  • tutto il pacchetto OpenOffice

  • PDF reader

  • parecchie utility

  • ed anche qualche immancabile giochino...


Pochi click in rete ed avevo installato flash, poi verificato il funzionamento dei miei siti preferiti.

...si ma per installare il mio player di riferimento (aka VLC), come faccio? detto, fatto. E' bastato inserire il repositories ufficiale e grazie a "Synaptic Package Manager" procedere all'installazione guidata.

Una bella scoperta è stato il "Software Center". Vi serve qualche programma specifico? Non dovete nemmeno fare ricerche in internet, basta guardare nel "Software Center" ed essere collegati in rete, per scoprire i più di 16.000 pacchetti installabili, tutti ben descritti e catalogati. Softwares di grafica, di studio, tecnici, ludici tutti ad un click di distanza.

Se poi pensate che tutto quello che state utilizzando è freeware e costantemente in fase di miglioramento... bhe che dire... definire Ubuntu strabiliante è semplicemente riduttivo.

Un doveroso ringraziamento quindi a Mark Shuttleworth ed alla sua visione di Sistema Operativo a misura d'uomo.

Buona installazione.

2 commenti:

iMaccanici ha detto...

Ho provato diverse versioni di Ubuntu (Live CD e Stand Alone), fino a lasciarne una, che aggiorno ogni tanto, segregata in una macchina virtuale del mio Mac.

Ok, assolutamente un bel Sistema e certamente migliore di Windows, come tutti i moderni Linux, ma da qui a definirlo strabiliante e addirittura simile ad un Mac, sarebbe come dire che GIMP è una valida alternativa al più costoso Photoshop.
Guagliò, la qualità si paga, e per fortuna con Apple scosta sempre meno.
;-)

PS: Complimenti per il blog che seguo tutti i giorni.

ML ha detto...

@iMacc: una doverosa difesa del post!

1 - a mio avviso accomunare Ubuntu al Mac non è mica un'offesa nè per il primo nè per il secondo, anzi ...
2 - sai che mi entusiasmo sempre per il software libero, ribadisco che è strabiliante poter usare un sistema operativo valido come Ubuntu senza dover sborsare un solo eurocent! Nessuno 10 anni fa si sarebbe immaginato che fosse stat una cosa possibile. :-)

Ubuntu è un ottimo OS per ridare vita ad una vecchia macchina PC che non riuscirebbe a funzionare come si deve sotto Vista o 7.

Grazie per i complimenti che ricambio.
P.S. il post di iRedLight mi è stato molto utile.