29.12.11

La stampa è un processo sostenibile?


Dopo aver visto questo video mi sono chiesto:
"La stampa odierna è un processo industriale eco-sostenibile ?"

Una delle principali caratteristiche che dovrebbero influenzare le nostre scelte nell'acquisto di prodotti stampati, dovrebbe essere la loro eco-sostenibilità.

Dopo aver effettuato una rapida ricerca in rete, vi propongo alcuni esempi di siti che offrono prodotti derivanti da stampa sostenibile:

E voi ? Usate materie prime eco-sostenibili?

Info su Annie Leonard:

Buona visione.

28.12.11

La via della carta - guida di Greenpeace per l'editoria

Interessante guida in Italiano, edita da Greenpeace, per un consumo della carta sostenibile.

"Il problema:
ricerche di Greenpeace dimostrano che l’editoria si rifornisce anche dalle ultime foreste primarie e inconsapevolmente contribuisce alla loro continua distruzione.


La soluzione: 
diversi editori canadesi hanno mostrato che un’alternativa non solo è possibile ma economicamente sostenibile e hanno adottato politiche di approvvigionamento di carta compatibili con la tutela delle foreste primarie. Questa guida ha lo scopo di fornire indicazioni su come adottare le stesse strategie all’interno della Vostra azienda..."

Continua a leggere:
http://www.greenpeace.it/scrittori/guida-editori.pdf

Buona lettura.

27.12.11

Planet Life Economy Foundation


Sostenibilità, Green Economy ... sono diventati termini imprescindibili dalla una nuova idea di good-management.

In un periodo di profonda crisi del settore artigrafiche, il plus differenziatore non può, non deve, essere legato esclusivamente al minor costo, questo è inconcepibile.
L'azienda che vuole emergere sulla concorrenza, deve saper offrire ottimi prodotti, creati in un ambiente sostenibile, accompagnati da ottimi servizi, ed infine ... al giusto prezzo di mercato.

"Più facile a dirsi che a farsi !" - penserete voi.

Ma... onestamente, guardiamoci un attimo negli occhi; quando comprate un regalo per i vostri figli... preferite acquistare un prodotto certificato, costruito utilizzando processi sostenibili e materiali non tossici (e quindi più caro)... oppure vi rivolgete esclusivamente a prodotti d'importazione parallela, non sottoposti a test di sicurezza e tossicità, costruiti con processi altamente inquinanti e personale non qualificato (...e quindi più economici) ?

La stessa logica non dovrebbe essere applicata ai prodotti delle artigrafiche?

PLEF - Onlus vuole aiutarvi a dare risposta a questi quesiti.

Link ufficiale:
http://www.plef.org/

Buona navigazione.

23.12.11

Buon Natale 2011



Vi faccio gli auguri di Buon Natale e Felice anno nuovo riproponendo un'immagine di qualche anno fa.

20.12.11

Pillolibri Natalizi


Davide Vasta regala ai fan di Marianna Santoni 3 libri in formato PDF.
Qui il link ufficiale, un bel regalo di Natale.

Approfitto del clima Natalizio per fare gli auguri a tutti.

Buon download.

19.12.11

PDF toolkit - lo strumento multifunzionale per la correzione dei PDF


"Se il PDF è la carta elettronica, allora PDFTK è l'equivalente elettronico della leva-punti, perforatrice, cucitrice ed occhiali a raggi X. PDFTK è uno strumento semplice che vi permette di fare le correzioni di tutti i giorni sui vostri documenti PDF."

Dalla PDF Labs un'interessante utility freeware (sotto licenza GPL) che vi permette di sistemare quei documenti PDF che altrimenti non riuscireste a correggere, o che impieghereste secoli a correggere manualmente.

Ecco alcune delle funzioni che può svolgere:
  • Unire più documenti PDF
  • Dividere le pagine PDF in un nuovo documento
  • Ruotare le pagine od un intero documento
  • Decriptare un documento (password richiesta)
  • Criptare un documento
  • Riempire campi di un PDF con dati FDF, XFDF e/o forms piatti
  • Applicare un Watermark di fondo oppure degli stamp in primo piano
  • Aggiornare i campi Metadata
  • Aggiungere documenti ad un PDF
  • Riparare PDF corrotti (dove possibile)
  • etc.
Sid Steward è anche autore del libro "PDF Hacks: 100 Industrial-Strength Tips & Tools" reperibile qui:
http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/0596006551/ref=nosim/pdftk-20

Link ufficiale:
http://www.pdflabs.com/tools/pdftk-the-pdf-toolkit/

Buon download.

16.12.11

Guadagnare con il JDF - è una cosa possibile ?


Secondo voi ha senso oggi investire in un'implementazione JDF?

La fatica in termini di risorse ed energie necessaria per far sì che tutti i software utilizzati nella filiera produttiva parlino fra loro usando il medesimo linguaggio, realizzando finalmente una completa integrazione JDF, può realmente tramutarsi in un ritorno economico per la vostra azienda ?

L'ente CIP4 è certo sulla risposta a questo quesito: SI !

Per farvi capire quanto una reale integrazione JDF possa giovare al vostro business aziendale, potete consultare gli studi fatti su casi applicati sul campo:
http://www.cip4.org/document_archive/dc.php?name=wp_case_studies

Prendiamo per esempio l'ultimo in ordine di tempo (JDF Case Study: Modern Litho-Print Co.).
Nel documento si evidenzia come la gestione della commessa di lavoro sia passata da così:

a così:


utilizzando questi softwares:

L'integrazione è durata 2 anni circa, ed ha portato ad un risparmio su base annua di migliaia di dollari (mica noccioline).

Maggiori dettagli nel documento ufficiale:
http://www.cip4.org/document_archive/documents/2010/2010_JDF_Case_Study_Modern_Litho-Print_Co.pdf

Buona integrazione JDF.

15.12.11

Heidelberg Inspection control RGB - quando la macchina batte l'occhio umano



Può il macchinista controllare tutti i fogli macchina in tutta la loro estensione e per tutta la durata della tiratura, alla ricerca di problemi di stampa? ...se volesse farlo si imbatterebbe sicuramente in un'impresa ardua.

L'inspection control di Heidelberg lo può fare al suo posto, e senza mai sgarrare.

Buona visione.

14.12.11

Techkon SpectroPlate per il controllo delle lastre offset



Ottimo strumento per la misura delle lastre.
Collegabile via USB ad un computer per il trasferimento dei dati e delle immagini lette.

Buona visione.

13.12.11

La virtualizzazione dell'ambiente IT è un ritorno economico per l'azienda ?


Chi meglio di VMWare può rispondere a questa domanda?

In breve alcuni punti affrontati in questo filmato:
  • risparmio sugli investimenti in nuovi server
  • risparmio energetico
  • semplificazione del sistema
  • protezione dei dati
  • riduzione del down-time

Clicca qui:
http://download3.vmware.com/demos/smb/vmw_smb_demo.html

Buona visione.

12.12.11

Pubblicare libri in autonomia



Hai molto da dire al mondo e senti la necessità di pubblicare in autonomia i  tuoi scritti ?

Ecco alcuni di servizi che potrebbero esserti utili:

Self Publishing Libri
http://www.selfpublishinglibri.com/

Book on Demand
http://www.book-on-demand.it/

Lulu
http://www.lulu.com/it/publish/books/?cid=nav_bks

Create Space
https://www.createspace.com/

Lightning Source
http://www1.lightningsource.com/


Buona pubblicazione.

11.12.11

Cosmesi minimale


Aggiunti i link ai vari social networks nella barra laterale.
Modificato il piede pagina.

7.12.11

JDF 4 YOU rendere semplice il JDF


Ancora non vi è chiaro cosa significhi ed a cosa serva il JDF ?!??

La missione di JDF4YOU.ORG è proprio questa: "Farvi capire l'utilità del JDF".
Intorno a questo formato è nata una comunità che con documenti, strumenti e forum, si prefigge il compito di semplificare la vita agli utilizzatori finali di questa tecnologia.

Per iniziare cominciamo dalle basi:

Link ufficiale:
http://jdf4you.org/JDF-Introduction

Buona navigazione.

6.12.11

5.12.11

METAPRINTART


Interessante rivista on-line sulla cultura grafica a cura di Marco F. Picasso.

Articoli, novità , formazione, prodotti, mercati ... e molto altro.

Link ufficiale:
http://www.metaprintart.info/

Buona lettura.

2.12.11

Manroland insolvente aggiornamento


Grazie alle banche non vedremo (non per ora almeno) la chiusura dell'azienda.

Fonte Draft:
http://www.draft.it/cms/Contenuti/manroland-garantisce-la-continuita-grazie-alle-banche

Buona lettura.

Le donne nelle Artigrafiche


"Le donne sono una parte integrante del settore della comunicazione grafica e continueranno ad esserlo."

...parola del RIT nel suo "2000 RIT Printing Industry Center research study".
Se sei donna e lavori nelle Arti Grafiche ti farà piacere sapere che non sei sola. Lo studio di cui sopra evidenzia un'importante presenza femminile in questo settore.

Un sondaggio promosso dal RIT vuole raggiungere il maggior numero di persone possibili per cercare di inquadrare a livello statistico molte più informazioni sulle donne impiegate in questo mercato.

Certo, il target è indubbiamente americano, ma nessuno vi vieta di partecipare; quantomeno per soddisfare la vostra curiosità, visto che una volta completato il sondaggio potreste riceverne una sintesi.

Link ufficiale:
http://print.rit.edu/news/show/556

Per partecipare al sondaggio:
http://www.surveymonkey.com/s/womeningc

Buona partecipazione.

29.11.11

La mazzetta Pantone non è più il riferimento principe per il riconoscimento del colore


Ebbene sì, a qualcuno potrebbero tremare le gambe ma... la famosa mazzetta Pantone non è più la sola, unica ed indiscutibile bibbia del colore!

Se un cliente vi contesta un lavoro, portandosi al seguito la sua fidata mazzetta ed affermando a gran voce "...questo! Io intendevo questo colore !!!" - bene, non disperate. In prima analisi verificate l'integrità di quella mazzetta.

Consideriamo che:
  1. le mazzette colore invecchiano, e come tutti i supporti sottoposti ad invecchiamento,subiscono delle variazioni cromatiche.
  2. dal 2010, con l’introduzione della serie Plus, il Riferimento di tutti i colori Pantone è il dato digitale e non più la versione stampata della mazzetta.
Ufficialmente la stessa Pantone afferma che: "The 2010 digital characterization data set is the new the-facto reference, not the printed books. The press conditions for each subsequent press run will be adjusted to match the digital reference data produced in 2010. The books will have a small, but measureable deviation from the center of the production standards - just as any printing process will produce. All digital PANTONE libraries will be based upon this measurement set."

Ossia: Il riferimento di fatto non è la mazzetta stampata, ma bensì la sua caratterizzazione digitale. Le condizioni di stampa possono aver subito variazioni per avvicinarsi quanto più possibile al riferimento digitale. La mazzetta, come qualsiasi prodotto stampato,  potrebbe avere una minima ma misurabile variazione [...]

Ho ricercato questa frase affermazione sul sito ufficiale Pantone senza ritrovarla. Se riuscite a rintracciare la documentazione on-line, vi prego di segnalarlo.

Quindi, la procedura corretta per verificare un colore Pantone consiste nel misurare la tinta stampata con uno spettrofotometro per accertarsi che i valori del colore misurato corrispondono alla caratterizzazione digitale ufficiale. In assenza dei valori Lab, nel caso abbiate in casa un monitor calibrato, potete usare Pantone color Manager, per una sorta di softproofing.


Il costo del software è di $49, ma ogni mazzetta acquistata riporta un codice che ne abilita il download in modalità free.


Se qualcuno avesse già avuto il piacere di provare il software, sono gradite recensioni.

Buon download.

28.11.11

Guida al cross-media publishing


Interessati al cross-media publishing?

Guida al Cross-Media Publishing
Carta e Web... per una comunicazione più efficace

In questo interessante libro scritto da Marco Galiazzo, troverete molte risposte ai vostri quesiti legati a questo tipo di pubblicazione. Alcuni capitoli del libro sono scaricabili gratuitamente.

Link ufficiale:
http://www.guidaalcrossmedia.it/

Buona lettura.

23.11.11

CxF per lo scambio sicuro delle informazioni colore


Come evidenziato durante l'ultimo Flexo Day, una delle maggiori difficoltà nell'ambito prestampa è riuscire a trasmettere, in tutta le fasi della lavorazione, le caratteristiche cromatiche del prodotto finito. Coordinate Lab, angolo di osservazione, illuminante, ... sono tutti parametri che facilmente vengono persi o fraintesi strada facendo.

L'obbiettivo di CxF (Color Exchange Format) è integrare tutte queste informazioni cromatiche all'interno del documento PDF per far sì che queste siano coerentemente applicate in ogni fase della lavorazione.

Cito dalle loro pagine:
"In un mondo ormai globalizzato, la comunicazione in forma elettronica del colore, è un argomento caldo. [ ... ] CxF è un nuovo standard che permette senza soluzione di continuità, a livello mondiale, la comunicazione digitale di tutti gli aspetti commercialmente rilevanti del colore. Inoltre, CxF è definito in modalità aperta in modo che tutti gli aspetti legati al colore possano essere comunicati, anche quando sia l'applicazione che le caratteristiche di colore comunicate sono sconosciute. CxF dovrebbe essere considerata la migliore soluzione di comunicazione del colore."


CxF–Color eXchange Format

È uno Standard per la comunicazione del colore
Diventerà a breve una norma ISO. La ISO 17972-x
Contiene sia le informazione fisiche
  • Valori Spettrali
  • Valori CIELAB
  • Ang. Osservatore
  • Illuminante
  • Filtro fisico

Che le informazioni applicative
  • Ricetta di formulazione
  • Conversione tramite ICC

è un interfaccia aperta ed estendibile.
Quando tutti i software usati per la lavorazione del un prodotto stampato, supporteranno CxF, la gestione cromatica ne trarrà grande vantaggio.

http://www.colorexchangeformat.com/documents/literature/CxF/CxF_whitepaper.pdf
Standard 3.0 (2009)

http://www.colorexchangeformat.com/documents/literature/CxF/CxF_whitepaper.pdf
White paper 3.0 (2009)

http://www.colorexchangeformat.com/documents/literature/CxF/CxF3_Schema_Overview.pdf
Schema Overview



http://www.colorexchangeformat.com/documents/literature/CxF/CxF3_Schema_and_Examples.zip
Schema and samples

Sito ufficiale:
http://www.colorexchangeformat.com/

Buona gestione del colore.

22.11.11

FreeBSD ed Rsync per un backup totally "free"


In due post precedenti (1 e 2) avevo descritto brevemente alcune possibili soluzioni per mettere in sicurezza i vostri dati digitali. Entrambi citavano prodotti a pagamento.

Per chi invece volesse investire solo nella parte hardware, senza pagare alcunchè in termini di sistema operativo o softwares, vengono in aiuto le soluzioni Freeware come FreeNAS.
In questa piattaforma open-source sono già integrati strumenti di replica come rsync ed rsnapshot.

Qui una comoda guida in Italiano:
http://www.danielesalamina.it/il-backup-perfetto-su-linux-la-guida-completa-rsync-e-rsnapshot

Buona lettura.

15.11.11

Windows server per replica dei dati "free"


Sempre in merito alla duplicazione dei dati sensibili, esistono 2 alternative direttamente integrate (e per questo "free") nei server Windows in vostro possesso.

Windows 2008 R2 DFS
http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc732863%28WS.10%29.aspx

Questo servizio di Windows è in grado, una volta configurato, di effettuare una duplicazione dei dati dal job-storage sorgente sul job-storage destinazione, continuativamente ed in tempo reale.

Robocopy
http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc733145%28WS.10%29.aspx

Questa robusta utility di duplicazione command-line, una volta configurata e schedulata, vi consente di clonare (solitamente nottetempo) il contenuto di un job-storage sorgente sul job-storage destinazione. E' uno strumento molto flessibile ed ha la peculiarità di lavorare in delta-copy. Sul disco di destinazione verranno copiati solo i dati nuovi e non tutto il contenuto del disco sorgente. Il delta-copy lavora anche a livello di singoli files, riducendo drasticamente i tempi necessari alla copia, e la banda di rete occupata.

Buona implementazione.

14.11.11

GNU/Linux - infografica



Quando si parla di GNU/Linux sappiate che si intende... una famiglia molto numerosa di sistemi operativi.

In questa bella infografica trovate una cronologia di molte distribuzioni.
...speriamo in una compatibilità sempre garantita !

Fonte:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/fb/Gldt1103.png

Buona visione.

11.11.11

La sicurezza dei dati digitali

La sicurezza dei dati digitali è da sempre una spada di Damocle pendente sulla testa dei responsabili IT, a maggior ragione per le azienda grafiche, detentrici dei contenuti digitali dei propri clienti.

Al giorno d'oggi l'archiviazione su nastro, sempre meno in voga, è considerata alla stregua di gareggiare in formula uno, guidando un carretto trainato da buoi. I costi sempre più contenuti e le dimensione sempre più grandi dei dischi, fa sì che molte aziende stiano spostando i propri archivi dai nastri ai dischi on-line (NAS).

L' immediato vantaggio derivante dell'uso di dischi NAS, rispetto all'archiviazione su nastro, è il fatto che i dati ivi contenuti sono sempre on-line e disponibili per correzioni/rifacimenti, sempre disponibili senza il minimo tempo d'attesa per il loro recupero. Tutto il tempo-uomo necessario all'archiviazione, catalogazione e recupero dei lavori, appartiene ormai alla preistoria dei flussi di lavoro.

Il secondo grosso vantaggio derivante dall'uso dei dischi NAS è relativo alla semplicità di gestione del dato. In qualsiasi momento se una commessa di lavoro viene dichiarata obsoleta, potrà essere istantaneamente cancellata dai dischi, liberando lo spazio per ulteriori lavorazioni. Vi ricordate invece quale difficoltà trovavate nel liberare cassette di archiviazione ritenute obsolete? Chi si prendeva la briga di validarne il reale contenuto prima della loro cancellazione? Questa difficoltà di gestione si tramutava in "nessuna azione", facendo sì che l'archivio su cassetta crescesse a senso unico, senza mai procedere all'eliminazione di alcunchè.

La maggiore flessibilità e performance dei dischi NAS si paga in termini di sicurezza. Se nell'archiviazione su nastro la sicurezza derivava dalla doppia copia delle cassette, cosa può metterci al riparo da un possibile failover dello stasso NAS?
Certo la struttura stessa dei dischi (in RAID5 o RAID6) è considerata da molti una garanzia già sufficientemente sicura di per sè, ma molte aziende voglio un livello di sicurezza superiore. La duplicazione integrale di un sistema NAS su un sistema NAS gemello, può essere la risposta a questa necessità. La duplicazione del sistema può avvenire nottetempo oppure essere in tempo reale.

Sul mercato esistono diversi software nati proprio per svolgere questo lavoro. Certo, ogni azienda dovrà trovare le soluzioni che meglio si adattano alle proprie esigenze di semplice archiviazione, backup o duplicazione del dato in tempo reale.

Alcuni links utili:
http://www.visionsolutions.com/world/Italiano/Products/DT-Avail.aspx
http://www.symantec.com/business/volume-replicator

Buone ricerca.

10.11.11

Google Music - Il cloud ad uso ludico



Il cloud computing nato come semplificazione della gestione IT aziendale, sulla scia di Apple iCloud trova nuove forme di utilizzo avvicinandosi alle necessità dell'utente finale.

Fonte:
http://www.huffingtonpost.com/2011/05/10/googles-music-beta-announced_n_860029.html

Buona visione.

9.11.11

On-line la documentazione dell'ultimo TAGA day


Per chi non fosse riuscito a partecipare all'evento (oppure per chi volesse approfondire gli argomenti ivi trattati), Denis Salicetti pubblica tutti i documenti relativi all'ultimo TAGA Day.

Interessanti anche le riprese video.

Link ufficiale:
http://www.salicetti.it/2011/11/disponibile-la-documentazione-del.html

Buon download.

8.11.11

Apogee Impose su Agfa Academy


Che la suite Apogee di Agfa abbia ormai definitivamente abbandonato Preps, è ormai noto a tutti.
Che possiate avere un'anteprima del nuovo software d'imposizione (Apogee Impose) sulle pagine di Agfa Academy, magari vi era sfuggito.

Riporto solo alcuni aspetti che trovate riportati in quelle stesse pagine:
  • Non è un prodotto stand-alone. E' integrato alla soluzione Prepress.
  • Non avete la possibilità di creare dei templates/layouts – vi viene richiesto di combinare delle risorse per la creazione del prodotto finitio. 
  • Il vostro sistema sarà unico, rifletterà le necessità della vostra realtà produttiva.
  • Se siete usare soliti usare Preps. Esiste uno strumento che estrae le informazioni di imposizione dal template e le riversa in :Apogee Impose sotto forma di risorse. 
  • Risorse ben configurate fanno si che Auto Impose si a veloce e facile da usare. 
  • Potrete salvare Hot Tickets e Job ticket Templates in modalità pre-configurata, per rendere i lavori ripetitivi o più comuni, facili e veloci.

Essendo la mia una valutazione di parte, lascio a voi ogni ulteriore giudizio sul prodotto.

Link ufficiale:
http://www.academyextras.com/?page_id=2084

Buona lettura.

7.11.11

La validità del PDF/X nel cross-media publishing


Cross-media publishing: definizione
Con il termine cross-media (o crossmedia, crossmedilità) ci si riferisce alla possibilità di mettere in connessione l’uno con l’altro i mezzi di comunicazione, grazie allo sviluppo e alla diffusione di piattaforme digitali.


[…] In questa tendenza internet è il mezzo che meglio si adatta per veicolare le informazioni.


[…] la promozione di prodotti avviene lanciando storie che rimpallano dall’offline all’online e viceversa.
(fonte: Wikipedia)

Condizione basilare per poter utilizzare il Cross media è che esista una versione del messaggio "neutra" ossia priva di formattazione o di riferimenti a particolari media di destinazione. L'informazione pura può essere trattata in database e gestita in modo da poter essere successivamente utilizzata e impostata per la divulgazione con qualsiasi media: carta stampata, web, email, CD, DVD, video, ecc.
(fonte: crossmedia.blogspot.com)

Analizziamo ora in dettaglio tre possibili applicazioni di Cross-media publishing...

1. e-Commerce (B2B)

In questo tipo di commercio interaziendale (Business to Business) il compratore sfoglia on-line i prodotti che vuole acquistare, oppure invia i propri files via web per richiederne la stampa.
La necessità di gestire commesse di lavoro in modalità e-commerce B2B, viene indubbiamente soddisfatta dai prodotti portale sviluppati da diverse aziende di software.

In questo caso il fine ultimo è la stampa, quindi il formato PDF/X è consigliato per la pubblicazione dei contenuti via web o per la ricezione dei files da stampare.


2. Web-publishing

La necessità di creare e rendere disponibili al cliente finale dei cataloghi Web, viene solitamente soddisfatta partendo da diversi tipi di file (JPEG, TIFF, PDF o documenti aperti) e convertendoli in un formato idoneo a questo tipo si visualizzazione.

Utilizzando prevalentemente il monitor come dispositivo d’uscita, questo tipo di cataloghi non richiede una risoluzione elevata, né una corretta gestione del colore, come richiesto dai documenti PDF preparati per la stampa offset.

Esistono sul mercato diversi fornitori per questo tipo di conversione e file-hosting. (http://www.issuu.com/, http://www.zmags.com/, http://www.3dissue.com/, http://multimedia.mazzucchelli.it/it/index.php, etc.).
Ognuno di questi fornitori di servizi è in grado di gestire la conversione dei files e l’hosting delle pagine da visualizzare. L’unica azione richiesta per la visualizzazione del prodotto finito, è l’inserimento di un link da parte del committente, nelle sue pagine web.

In questo caso il fine ultimo è la visualizzazione via monitor o la stampa di bassa qualità, quindi il formato PDF/X non è necessario.

n.m.b i documenti anchesì PDF mantenuti da questi fornitori di servizi, non sono idonei per un processo di stampa offset qualitativo. (contengono immagini in RGB, compressione JPEG-2000, etc)


3. e-Books

Avete mai provato a sfogliare un documento PDF su di un IPhone? (soprattutto se il documento in questione è inpaginato in A4).

Il problema fondamentale è che il contenuto non si adatta al contenitore, il documento è preformattato e risulta di difficile consultazione su di un device tipo phone/tablet. I PDF classici vanno benissimo per la stampa su carta, ma non forniscono particolari funzionalità di consultazione e di interazione con l'utente.

La necessità di convertire documenti digitali in un formato fruibile su dispositivi mobili, viene solitamente soddisfatta partendo da diversi tipi di file (JPEG, TIFF, PDF e molti altri) e convertendoli con appositi strumenti (ad es: http://calibre-ebook.com/).

Ad oggi esistono una miriade di formati creati per questo tipo di editoria.
Giusto per darvi un idea, elenco brevemente tutti i formati accettai in ingresso dal software Calibre: Formati accettati come files d’ingresso - CBZ, CBR, CBC, CHM, EPUB, FB2, HTML, HTMLZ, LIT, LRF, MOBI, ODT, PDF, PRC, PDB, PML, RB, RTF, SNB, TCR, TXT, TXTZ

Ed i possibili formati di uscita: Formati supportati come files d’uscita - EPUB, FB2, OEB, LIT, LRF, MOBI, HTMLZ, PDB, PML, RB, PDF, RTF, SNB, TCR, TXT, TXTZ

Capirete quindi come sia alquanto complesso decidere il corretto formato di conversione.
Una cosa molto importante da capire è che il formato PDF è uno dei peggiori formati di partenza dal quale trarre delle informazioni destinate ad una pubblicazione elettronica.
In special modo se il PDF era stato ideato e “filtrato” per la stampa offset.

Un PDF pronto per la stampa soffre in particolar modo delle seguenti limitazioni:
  • Ha un formato pagina fisso e ben definito, risulta quindi difficile la suddivisione in capitoli e sottocapitoli. 
  • E’ stato convertito in CMYK. 
  • Solitamente è suddiviso in colonne multiple. 
  • Solitamente ha una testatina ed un piede pagina, su tutte le pagine. 
  • Ha perso qualsiasi riferimento a pagine indice capitoli etc. 
  • Ha perso qualsiasi riferimento Metadata. 
  • Qualunque link esterno al documento è stato eliminato. 
  • etc... 
Ma allora ... quali sono i migliori formati di partenza ?
In ordine decrescente d’importanza: LIT, MOBI, EPUB, FB2, HTML, PRC, RTF, PDB, TXT, PDF 

Esistono sul mercato diversi fornitori appositamente rivolti a questo mercato (http://www.hipzone.com/, http://multimedia.mazzucchelli.it/it/index.php, etc.).
Ognuno di questi fornitori di servizi è in grado di convertire un documento digitale o già stampato in un formato elettronico fra quelli sopra riportati, e di fornire il prodotto finito a sé stante oppure la sua commercializzazione attraverso i canali canonici di editoria digitale (Amazon, IBS.it  etc.).

In questo caso il fine ultimo è la portabilità dell’informazione su diversi media e diversi formati; quindi il formato PDF/X è assolutamente sconsigliato.

n.m.b i documenti anchesì PDF mantenuti da questi fornitori di servizi, non sono idonei per un processo di stampa offset qualitativo. (contengono immagini in RGB, compressione JPEG-2000, links ipertestuali, etc)

Buona pubblicazione cross-media.

4.11.11

The Offset Pressman - blog dedicato al mondo della stampa offset


Ottimo blog dedicato al mondo della stampa offset.

Setup della macchina, ricerca e soluzione delle problematiche di stampa, approfondimenti sulle diverse tecnologie di stampa, questo ed altro focalizzando sempre gli argomenti dal punto di vista dello stampatore.

Link ufficiale:
http://offsetpressman.blogspot.com/

Buona lettura.
p.s. in lingua Inglese.

3.11.11

JDF e JMF @ Prepressure.com - i segreti della comunicazione su base HTTP


"Questa pagina descrive come un sistema abilitato-JDF comunica con altri sistemi. Il sistema che genera le informazioni JDF viene chiamato produttore JDf. Il sistema che legge ed interpreta questi dati viene chiamato utilizzatore JDF. Ovviamente ci sono sistemi che sono al contempo sia produttori che utilizzatori. 

Come possono due sistemi uno produttore ed uno utilizzatore, dialogare fra loro? [...]"

La risposta sulle pagine di Prepressure.com.

Link ufficiale:
http://www.prepressure.com/jdf/basics/communication

Buona integrazione JDF.

2.11.11

ePUBpublishing il blog dell'editoria elettronica


Interessantissimo sito dedicato al formato ePUB.

L'ideazione e l'impaginazione di un contenuto, è indissolubilmente influenzata dal suo contenitore.
Quando progettiamo un prodotto destinato al supporto cartaceo, utilizziamo le idee e gli strumenti classici dell'editoria tradizionale, questi stessi strumenti non possono essere altrettanto validi per il medesimo progetto destinato ad un dispositivo digitale.

Nel recente evento tenutosi c/o Antezza Tipografi, abbiamo evidenziato come gli indiscussi vantaggi intrinseci al formato PDF/X (che tanto agevolano il lavoro di grafici e stampatori), non siano altrettanto vantaggiosi, anzi risultino dannosi, nel caso in cui il progetto grafico sia destinato al cross-media publishing.

In queste sue pagine Paolo Carnevalini, ci guida nei meandri dell-editoria elettronica.

Link ufficiale:
http://epubpublishing.wordpress.com/

Buona lettura.

23.10.11

Knowing & Printing .03 @ Antezza Tipografi




Anche quest'anno, come ormai sua tradizione, Antezza Tipografi invita i suoi clienti al Workshop di approfondimento Knowing & Printing.

Il focus di questo terzo appuntamento è: "Nuove tecnologie di comunicazione ed interazione in prestampa".

Il proramma dell'evento:
  • 10.00 Knowing & Printing.03 presentazione del programma di Antezza Tipografi
  • 10.15 Presentazione Kodak, leader mondiale di tecnologie per le comunicazioni grafiche
    Alfredo Domenico Lorenzini Marketing Manager – Kodak Mediterranean Cluster (Italy & Iberia)
  • 10.45 La prestampa: dalla progettazione alla realizzazione dello stampato
    Marco Serafin Category Product Manager - Enterprise and Prepress Solutions – Kodak Italy 
  • 11.15 Utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione ed interazione in prestampa
    Andrea Bertolini (da Milano) e Mauro Lussignoli Presales Consultant - Enterprise and Prepress Solutions - Kodak Italy, Mino Onorati Prepress Antezza Tipografi
  • 11:45 Coffe Break 
  • 12.15 Il formato PDF-X ed il cross-media publishing
    Mauro Lussignoli Presales Consultant - Enterprise and Prepress Solutions – Kodak Italy 
  • 13.00 Pausa pranzo con sapori lucani
  • 14:30 Matera Città Futura e presentazione del Calendario Antezza 2012 con Mario Cresci, Mauro Bubbico, Giuliano Chimenti e Dario Antezza
  • 15.30 In sala stampa: stampa offset in High Definition
  • 16:15 Fine lavori in sede

L'appuntamento è per Venerdì 28 ottobre 2011 a Matera, Zona Industriale La Martella.

13.10.11

La stampa Offset @ Mac Deer


Nell'interessante sito di Lorenzo Capitani trovate molte informazioni sulla stampa Offset sia piana che rotativa.

Link:
http://www.webalice.it/lorenzo.capitani/mac_deer/Benvenuto.html

Buona lettura.

10.10.11

eBook Factory @ Polotecnologico.it


Il Polo Tecnologico di Navacchio organizza un corso dedicato alle nuove professioni dell'editoria.

Cito dalle loro pagine:
"Fare un eBook non è complicato, ma richiede competenze pluridisciplinari.
Per produrlo occorrono infatti sia capacità di editing e redazione che la conoscenza dei linguaggi del web; bisogna conoscere le caratteristiche e i limiti dei formati, ma anche la struttura semantica dei testi e le tecniche di formattazione e impaginazione.
Tre mestieri sono coinvolti: l’editor/redattore, il grafico e lo sviluppatore web. Non necessariamente queste competenze devono far capo a una sola persona, ma è certo che ogni figura deve avere una conoscenza complessiva dell'intero processo. [...]"

Attenzione: la data limite d'iscrizione è il 14-Ottobre-2011.

Link ufficiale:
http://www.polotecnologico-agenziaformativa.it/index.php?pagina=corsi&id=58

Buona iscrizione.

6.10.11

Oggi la perdita di Steve Jobs


Ci lascia un genio che ha dato tanto (anche) al mondo delle Artigrafiche.

Senza la sua visione, l'ambiente di lavoro, le modalità operative, gli strumenti che usiamo noi tutti; tutti i giorni; non sarebbero gli stessi.

Se vuoi condividere pensieri, ricordi e condoglianze, scrivi a rememberingsteve@apple.com.

5.10.11

Non ci posso credere, rischiamo di perdere Wikipedia...

Senza parole...

"Cara lettrice, caro lettore,
in queste ore Wikipedia in lingua italiana rischia di non poter più continuare a fornire quel servizio che nel corso degli anni ti è stato utile e che adesso, come al solito, stavi cercando. La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta, ma c'è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero.

Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»
Negli ultimi 10 anni, Wikipedia è entrata a far parte delle abitudini di milioni di utenti della Rete in cerca di un sapere neutrale, gratuito e soprattutto libero. Una nuova e immensa enciclopedia multilingue e gratuita.
Oggi, purtroppo, i pilastri di questo progetto — neutralità, libertà e verificabilità dei suoi contenuti — rischiano di essere fortemente compromessi dal comma 29 del cosiddetto DDL intercettazioni.
Tale proposta di riforma legislativa, che il Parlamento italiano sta discutendo in questi giorni, prevede, tra le altre cose, anche l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.
Purtroppo, la valutazione della "lesività" di detti contenuti non viene rimessa a un Giudice terzo e imparziale, ma unicamente all'opinione del soggetto che si presume danneggiato.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
In questi anni, gli utenti di Wikipedia (ricordiamo ancora una volta che Wikipedia non ha una redazione) sono sempre stati disponibili a discutere e nel caso a correggere, ove verificato in base a fonti terze, ogni contenuto ritenuto lesivo del buon nome di chicchessia; tutto ciò senza che venissero mai meno le prerogative di neutralità e indipendenza del Progetto. Nei rarissimi casi in cui non è stato possibile trovare una soluzione, l'intera pagina è stata rimossa.
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo
Articolo 27
«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.
Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»
L'obbligo di pubblicare fra i nostri contenuti le smentite previste dal comma 29, senza poter addirittura entrare nel merito delle stesse e a prescindere da qualsiasi verifica, costituisce per Wikipedia una inaccettabile limitazione della propria libertà e indipendenza: tale limitazione snatura i principi alla base dell'Enciclopedia libera e ne paralizza la modalità orizzontale di accesso e contributo, ponendo di fatto fine alla sua esistenza come l'abbiamo conosciuta fino a oggi.
Sia ben chiaro: nessuno di noi vuole mettere in discussione le tutele poste a salvaguardia della reputazione, dell'onore e dell'immagine di ognuno. Si ricorda, tuttavia, che ogni cittadino italiano è già tutelato in tal senso dall'articolo 595 del codice penale, che punisce il reato di diffamazione.
Con questo comunicato, vogliamo mettere in guardia i lettori dai rischi che discendono dal lasciare all'arbitrio dei singoli la tutela della propria immagine e del proprio decoro invadendo la sfera di legittimi interessi altrui. In tali condizioni, gli utenti della Rete sarebbero indotti a smettere di occuparsi di determinati argomenti o personaggi, anche solo per "non avere problemi".
Vogliamo poter continuare a mantenere un'enciclopedia libera e aperta a tutti. La nostra voce è anche la tua voce: Wikipedia è già neutrale, perché neutralizzarla?
Gli utenti di Wikipedia"


Maggiori info qui:

26.9.11

ATIF - Flexo Day 2011



Mercoledì, 16 novembre 2011 ore 9.00 presso LIUC-Libera Università Carlo Cattaneo (Castellanza VA),  si svolgerà la quinta edizione del FLEXO Day.

Seguiranno sulle pagine ATIF maggiori dettagli sul programma.

L'evento è supportato da:
HUBER ITALIA, LOHMANN ITALIA, ROSSINI, SUN CHEMICAL

e da:
I&C, OMET, TESA, TRESU

Link ufficiale:
Buona partecipazione.

23.9.11

Artigrafiche al femminile


Quando si parla d'impaginazione e stampa, soprattuto nei settori più vicini alla produzione (sala macchina o prestampa), siano essi offset, roto-offset, tipografici, flessografici... hanno tutti un denominatore comune, la scarsissima o quasi del tutto assente presenza femminile.

Essendo venuto a conoscenza della comunità GGD, mi chiedevo se anche nel mondo delle Artigrafiche non esistesse un analogo desiderio d'aggregazione in rosa.

Link ufficiale:
http://www.girlgeekdinnersmilano.com/about-2/

Buona cena Geek.

22.9.11

La produzione della carta vista da SCA

Avete mai visto una macchina per la produzione della carta in lavorazione?

Se non avete mai avuto il piacere di vederne una dal vivo, grazie a SCA, potrete leggere un interessante documento PDF (in Italiano) che ci spiega molte fasi della filiera produttiva di questo importantissimo prodotto. In ultima analisi non si tralascia l'importanza che le aziende cartarie danno alla sostenibilità ambientale.

Cito dal documento: "SCA è uno dei maggiori proprietari forestali privati in Europa, con 2.6 milioni di ettari di foreste. Nel vivaio di SCA in Svezia, ogni anno vengono piantate 85 milioni di piantine per la ricrescita della foresta. Per ogni albero tagliato ne crescono tre nuovi, mediante rigenerazione naturale o piantumazione. Le foreste svedesi di SCA sono certificate secondo lo schema FSC da gennaio 1999."

Link ufficiale:
http://www.sca.com

Buona lettura.

21.9.11

Seminario del Ghent Pdf Workgroup 2011

In occasione del TAGA Day 2011, GWG organizza un seminario gratuito sulle specifiche PDF/X.
Un' occasione da non perdere per tutti gli operatori del settore.

Maggiori informazioni sul programma e sulla modalità d'iscrizione al link ufficiale:
http://www.salicetti.it/2011/09/seminario-del-ghent-pdf-workgroup-al.html

Buona iscrizione.

20.9.11

TALKING ABOUT con Andrzej Dragan e Marianna Santoni



Evento imperdibile per gli amanti della fotografia.

Marianna Santoni ed Andrzej Dragan terranno un seminario collaterale della 54° Esposizione Internazionale d'Arte - Biennale di Venezia. Andrzej parlerà del suo approccio artistico allo scatto, svelerà alcune sue tecniche tra cui l'omonimo Effetto Dragan, noto per la sua drammaticità.

 DATE E SEDI (due repliche)

 • venerdì 7 ottobre 2011 Biennale di Venezia Centro Culturale Candiani Mestre (Venezia)
 • domenica 9 ottobre 2011 Villa Pieve Corciano (Perugia)

L'evento sarà tradotto in lingua italiana, non è necessario conoscere l'inglese.
Durante l'evento saranno anche possibili molte domande libere da parte del pubblico. Un'occasione unica per incontrare due grandi figure del panorama internazionale del digital imaging.
Possono quindi partecipare a questo evento appassionati e professionisti del mondo della fotografia, della grafica, della pubblicità, ritoccatori, fotolitisti, stampatori, art director e chiunque senta il bisogno di imparare qualcosa di nuovo e trarne nuove ispirazioni.

I lettori di ARTIGRAFICHE potranno usufruire di uno sconto speciale del 20% sul costo d'iscrizione (152,00 Euro + IVA, anziché 190,00 Euro + IVA) inserendo il seguente voucher sconto: UKUN

Il link per iscriversi è il seguente:
Iscrizione

Maggiori informazioni sull'evento qui:
http://www.mariannasantoni.com/

Buona iscrizione.

19.9.11

TAGA Day 2011


“Come cambierà la mia attività in questi anni?”
è l'interrogativo che il TAGA pone, come spunto di analisi e discussione, ai partecipanti del prossimo incontro annuale.

L'evento si terrà al:
GRAND VISCONTI PALACE
Viale Isonzo, 14 – 20135 Milano - Tel. 02 540341
www.grandviscontipalace.com

in data 26 Ottobre 2011.

Link ufficiale:
http://www.taga.it

Buona iscrizione.

8.9.11

L'evoluzione degli automatismi nel flusso di lavoro prestampa


Sappiamo tutti come il mondo delle arti grafiche sia sempre in continua evoluzione.

Se un tempo occorrevano diverse settimane per completare la preparazione di un lavoro, al fine di ottenere ottimi risultati, oggi il mercato richiede i medesimi risultati, in un tempo drasticamente inferiore.
Tutto il processo di preparazione oggi avviene nell'arco della settimana; in alcuni casi, di solo pochi giorni. Lo stampatore si trova quindi nella condizione di dover fornire gli stessi ottimi risultati (oppure migliori), avendo a disposizione meno tempo e meno risorse.

In questo scenario converrete quindi quanto diventi fondante, al fine di mantenere margini sul prodotto, l'automatizzazione del processo produttivo nel suo complesso.
Per meglio capire come l'automazione produttiva si sia evoluta in questi anni, vediamo brevemente le tappe fin qui percorse:

Automazione di primo livello: disponibile fin dai primi flussi di lavoro (1995 circa), era un automatismo eredtato dai RIP. Si basava su un processo di hot-folders, ossia l'operatore trascinava un file in una specifica cartella, ed il flusso di lavoro eseguiva una (o più) azione specifica. Questo tipo di automatismi necessitava comunque per il suo funzionamento dell'intervento di un operatore prestampa. Era una soluzione utilizzabile solo per processi predefiniti, di un tipo specifico. Utile per lavorazioni ripetitive, soffriva di scarsa o nulla flessibilità.

Automazione di secondo livello: disponibile dagli anni 1999-2000 si basava su processi predefini con rami condizionali. Per il suo corretto funzionamento, necessitava sempre dell'intervento di un operatore prestampa. A differenza delle classiche hot-folders, permetteva di concatenare più eventi. Soffriva comunque di poca flessibilità in quanto la logica di concatenazione degli eventi dipendeva ancora strettamente dal tipo di processo scelto dall'operatore e dalla tipologia del file ricevuto in ingresso.

Automazione di terzo livello: nata nel 2006 si basa sugli eventi avvenuti nel flusso prestampa, è detta anche automazione intelligente. La differenza principale rispetto alle automazioni di primo e secondo livello consiste nel fatto che le regole qui create possono decidere la loro ramificazione in base agli eventi avvenuti nel passo precedente. Ad esempio se un processo di preflight finisce con un successo scatenerà delle azioni completamente differenti rispetto al preflight finito in errore. Questo tipo di "regola programmata" permette la realizzazione di automatismi che riconoscono realmente tutte le diverse "fasi" di lavorazione, necessarie per portare avanti la commessa dall'inizio alla fine.
La seconda grossa novità data dall'automazione basata su eventi, è la possibilità di interpretare tutte le informazioni registrate nella commessa di lavoro, passate dal sistema informativo al flusso di lavoro prestampa. Questo consente agli automatismi di adattarsi dinamicamente in base al tipo di cliente, al tipo di lavoro, al tipo di stampa, etc etc, senza dover necessariamente ricorrere all'intervento dell'operatore prestampa. Maggiori saranno le informazioni passate dal sistema informativo al reparto prestampa, maggiori saranno le azioni che il sistempa stesso potrà attuare in autonomia.

Per concretizzare quanto affermato, stilo un breve elenco delle informazioni che possono essere racchiuse in un job-ticket.:
  • Tipo di Stampa (digitale od offset)
  • Nome della macchina da stampa
  • Numero di pagine del lavoro
  • Numero di copie richiesto
  • Numero dei colori presenti nel lavoro
  • Formato finito del lavoro
  • Tipo di caduta macchina (imposizione)
  • Tipo di finitura
  • Tipo di carta richiesta
etc. etc. (la lista potrebbe continuare fino allo sfinimento)

Ogni valore sarà letto ed interpretato dall'automatismo, che si adatterà a quello specifico tipo di lavorazione richiesta.

Ogni cliente è unico. Anche se "il lavoro di stampare" accomuna tutti i clienti, ogni realtà produttiva si differenzia dalle altre per le seguenti ragioni: quantità e tipo di equipaggiamenti installati, caratteristiche ambientali, tipo di prodotto stampato, tipo di cliente finale (print-buyer), etc.

L'automazione di terzo livello non si limita ad agire all'interno del flusso di lavoro fine a sè stesso , ma si integra con il portale web, monitorando lo stato di approvazione delle pagine e comportandosi di conseguenza.
Scambiando dati in formato XML, si integra con prodotti di terze parti, è quindi in grado di leggere informazioni XML ed inviare informazioni XML da/verso altri programmi.
Tramite dei triggher è in grado di scatenare azioni o richiamare script che lavorano con software di terze parti.
Avendo la capacità di inviare mail con destinatari e contenuto variabili in funzione del lavoro, è uno strumento efficace per lo scambio delle informazioni in tempo reale.
Tutti gli automatismi possono avvenire nell'immediato oppure a distanza di tempo.
Tutto ciò è possibile grazie alla gestione delle variabili contenute nel job-ticket, lette e filtrate tramite appositi filtri condizionali.

Attenzione però! qualunque tipo di automazione, per potersi trasformare in un vantaggio organizzativo (e quindi economico) per l'azienda, richiede una corretta analisi del vostro mouds operandi.
Ebbene sì, le automazioni possono fare tante cose in autonomia, e quindi far risparmiare tempo e soldi all'azienda, ma non si creano da sole.
Come già affermato "ogni cliente è unico", non possono quindi esistere delle automazioni preconfezionate che si adattino seduta stante a qualsiasi processo produttivo.
Ogni cliente ha le proprie esigenze, e le proprie eccezioni, di cui gli automatismi debbono tener conto.
Per creare un corretto flusso di lavoro altamente automatizzato serve, in primo luogo, un'approfondita analisi delle vostre modalità operative da parte di uno specialista, il quale indicherà quali fasi produttive della vostra azienda potranno essere automatizzate, in che tempi, e con quali prodotti.

Una corretta analisi è il punto di partenza dal quale sviluppare la necessaria automazione richiesta dalla vostra realtà produttiva.

Buona automazione.

6.8.11

Chiusura estiva (esa)



Siamo alla solita chiusura estiva.
(non mi sono ancora deciso a cambiare la foto)

Buone ferie, ci si rivede a Settembre!

1.8.11

iFlexo Calculator


Ebbene si... iFlexo Calculator c'è !!!

...peccato che non so se lo vedrete presto sull' Apple Store.
La procedura per pubblicare una App è a mio avviso un pochino perigliosa... staremo a vedere.

Per ora potete solo guardare gli screen shots,  quindi ... buona visione.