22.12.14

Il libro, meglio di carta o digitale ?





Un paio di video che mettono a confronto le due tecnologie ... ora dite la vostra !

Buona visione.

19.12.14

PDF vs ePUB - Quale usare e quando



Devi pubblicare un documento ? Meglio usare il formato PDF od il formato ePUB , è meglio un layout fluido o fisso ?

Molto dipende dalla destinazione di utilizzo dello stesso documento.

Sulle pagine di Digital Publishing News, altre interessanti informazioni legate a questi due formati:
http://digitalpublishingnews.it/2014/12/come-fare-un-ebook-quale-formato-scegliere/.html

Buona lettura.

17.12.14

Distorsione Flexo @ UglyFlexo



Il video spiega il perché dell'esistenza della distorsione in flexo, come calcolarla e compensarla.

Vi ricordo l'esistenza di altra documentazione, vedi:
http://artigrafiche.maurolussignoli.it/2012/10/distorsione-flexo-capirla-e-risolverla.html

E del programma per il calcolo della distorsione:
http://artigrafiche.maurolussignoli.it/2012/10/flexo-calculator-16-tool-gratuito-per.html

Buona visione.

10.12.14

Non sai come gestire i colori del tuo monitor e della tua stampante ? - La risposta in 3 semplici passi !

D'avvero non hai idea di cosa sia la gestione colore digitale ?

Bhe, allora segui questi 3 semplici passi:
  1. Ritagliati almeno 30 minuti del tuo prezioso tempo ... (meglio se hai 3 o 4 ore)
  2. Leggiti il manualetto che trovi qui sotto
  3. Ok, ora hai una vaga idea di cosa stiamo parlando quindi, domandati cosa non hai capito poi annotati su un foglietto tutti i punti da chiarire, cerca in internet della valida documentazione specifica su quegli argomenti e... riparti dal punto 1 !
...avevo detto 3 semplici passi, mica ho detto che l'argomento è semplice !  ;-)


Link ufficiale:
http://issuu.com/rolanddme/docs/n04_gestione_colore/1

Buona lettura.

9.12.14

Come sopravvivere alla standardizzazione ISO @ John Seymour - Guida alla norma ISO 12647 per neofiti (versione Italiana)


In questo post , John Seymour vuole guidarci alla comprensione basilare delle specifiche ISO legate al mondo delle arti grafiche.

Vi propongo la mia libera interpretazione in Italiano...
Nelle forbite discussioni fra specialisti della stampa, a richiamo di una "reale standardizzazione", sentiamo spesso far riferimento a numeri quali 12647-2, 12647-6, 13655 etc.
Questa breve descrizione delle norme non vi eleverà a livello di guru della stampa, ma potrebbe esservi d'aiuto per garantire la vostra sopravvivenza ad un ipotetico incontro di settore. 
Lo standard di base
Un solo standard è la madre di tutti gli standard per la misurazione del colore nel mondo delle arti grafiche: l' ISO 12647. Questo standard definisce come dovrebbe essere fatta una buona stampa. In termini di misurazione del colore, nello standard vengono definiti due fattori fondamentali: 
1 - vengono definiti i valori di riferimento per: il colore della carta, i colori pieni (C, M, Y e K) e le relative sovrastampe. Tutti i valori vengono espressi in valori CIELAB. Le tolleranze rispetto a questi valori vengono date in termini di ΔE (delta E). 
2 - vengono definiti i valori di dot-gain per i valori retinati (chiamati anche TVI, valori di incremento tonale). Ovviamente anche qui esistono delle tolleranze. 
Esistono diverse parti in questo standard per descrivere le diverse tipologie di stampa, nello specifico abbiamo la stampa web/offset (parte 2), quotidiani (parte 3), gravure (parte 4), litografica (parte 5), flessografica (parte 6) e stampa di prova colore (parte 7). Da qui le varie diciture: 12647-2, 12647-3, ... , 12647-6 etc. 
A supporto dello standard vengono richiamati numerosi altri standard, ai quali tutte le componenti del processo devono riferirsi. Per definire una stampa conforme alla 12647, tutti i tasselli del processo di stampa devono rientrare nelle specifiche delle corrispettive norme di riferimento. Queste vanno dalla definizione degli inchiostri, al tipo di illuminante usato per la valutazione dello stampato, alla definizione della misurazione del colore.
Definizione degli inchiostri

Per stampare a norma 12647, si devono usare inchiostri che soddisfino le specifiche indicate nella norma ISO 2846. Questo standard descrive i colori desiderati (con valori CIELAB) per ogni inchiostro di processo. Così come la 12647 questa norma è suddivisa in parti per ogni tipologia di stampa.
Tipo di illuminante

I colori che vedete quando osservate una stampa dipendono dal tipo di luce incidente sulla stessa. Ad esempio una prova colore ed un foglio stampato possono sembrare uguali se osservati alla luce del sole, ma diversi se osservati al chiuso, alla luce di una lampada fluorescente. Quindi per definire la metodologia per stabilire se prova colore e stampa siano uguali, si deve standardizzare il tipo di illuminante utilizzato sul banco macchina, ed analizzare i campioni esclusivamente sotto l'illuminante prestabilito. La norma ISO 3664 definisce questa metodologia.
Misurazione del colore

Ci sono due standard relativi alla misurazione del colore. Il primo standard storico è l' ISO 5 (da notare come il numero basso indichi la longevità di questa ISO !). Questa norma definisce come un densitometro misura l'inchiostro sulla carta stampata. Anni fa, quando il colore della stampa veniva definito solo in termini di densità, lo standard ISO 5 era un documento fondamentale. La misura delle densità è un'operazione di semplice comprensione ma, sfortunatamente, non esaustiva nello descrivere il reale colore di un inchiostro stampato. 
Proprio per questo motivo la madre degli standard, la ISO 12647, esprime i colori desiderati in termini di valori CIELAB e non solo in valori di densità. Questo non significa che la densità non sia importante. In effetti la stessa 12647 raccomanda (ma non obbliga) che lo stampatore stabilisca degli standard di densità da utilizzare per ogni combinazione di inchiostri e supporto stampato. Una volta definite queste impostazioni, saranno utilissime durante il controllo di processo della tiratura in macchina da stampa. Le sole densità non potranno essere utilizzate per dimostrare se si stia stampando a norma ISO, ma sono comunque misure utili per tenere sotto controllo la linearità della tiratura. 
Inoltre c'è la ISO 13655, che definisce come deve funzionare uno strumento di misura del colore, e come elaborare i dati numerici da esso ottenuti. [...] Esistono 72 diversi modi di ottenere un valore CIELAB partendo ad una curva spettrale. La ISO 13655 definisce in maniera univoca quale metodo utilizzare nel mondo delle arti grafiche.
Il problema degli sbiancanti ottici

La commissione tecnica incaricata di scrivere gli standard della stampa (ISO Technical Committee 130) e' stata recentemente alle prese con il problema della valutazione dello stampato in presenza di sbiancanti ottici. Questi, per maggiore precisione, sono chiamati agenti sbiancanti fluorescenti, ma l'acronimo OBA sembra ormai essersi affermato. L'utilizzo di questi sbiancanti ottici nella produzione della carta è in costante aumento, al punto che oggi sembra difficile trovare carte in cui non siano presenti. Questo risulta essere un vantaggio per i produttori di carta, in quanto consente di ottenere carte bianche a basso prezzo, è un male per gli stampatori, in quanto la presenza di OBA falsa la valutazione dei colori stampati. Con l'utilizzo di OBA, la luminosità della carta dipende dalla quantità di luce ultravioletta incidente. Maggiore sarà la componente UV della luce incidente, più azzurrata sembrerà la carta. Maggiore sarà la componente UV della luce emessa dallo spettrofotometro e più blu sarà la lettura del colore misurato.
Questo significa anche che se il contenuto di OBA nella carta usata in stampa è diverso da quello presente nella carta usata per la prova colore, queste potranno differire in alcune condizioni di visualizzazione/misurazione e non in altre.
Cambiamenti recenti nelle norme del tipo di illuminante (3664), negli standard spettrofotometrici (13655) e nelle condizioni di stampa (12647) hanno risolto il problema. Se per risolvere il problema del tipo di illuminante sui banchi macchina è bastato sostituire le lampade, con lampade confacenti le nuove specifiche, non è stato così facile correggere il tiro negli spettrofotometri. La nuova versione 13655 (dal 2009) definisce diverse "condizioni di misurazione", le più rilevanti sono la M0 e la M1. la condizione M0 rispecchia praticamente la condizione base di tutti gli spettrofotometri esistenti sul mercato. La condizione di misura M1 rappresenta invece un illuminante dello spettrofotometro avente una specifica quantità di luce UV. La norma 12647 è stata modificata indicando come preferita la "condizione di misurazione" M1, anche se la M0 è ancora permessa. Convertire uno spettrofotometro da M0 a M1 è praticamente più dispendioso che non comprarne uno nuovo, quindi la transizione da misurazioni M0 a misurazioni M1 sarà un passaggio lento e graduale che seguirà la naturale sostituzione degli strumenti di misura oggi presenti sul mercato.
In pratica

La standardizzazione della stampa definita nella norma ISO 12647, con la sua definizione dei colori pieni, delle sovrastampe e degli ingrossamenti tonali, rappresenta un ottimo controllo di processo. Rappresenta anche un ottimo punto di partenza per essere sicuri che il risultato stampato sia confacente a quanto atteso.
Oggi molti stampatori non si fermano alla sole misurazioni indicate dalla norma, ma fanno un ulteriore passo avanti, applicando profilature ICC al fine di ottenere i giusti valori CIELAB in tutte le combinazioni di colori. Finchè i valori definiti nel profilo ICC utilizzato come riferimento, rispecchiano i parametri della norma, questo non rappresenta un problema. Profili ICC generici sono disponibili da molti istituti di ricerca (vedi Idealliance, Fogra o IFRA), ma sfortunatamente non esiste un univoco profilo ICC a norma ISO. Nessuno di questi profili può definirsi "internazionale". [...] 
Le norme sono continuamente sotto revisione al fine di migliorarle e correggere eventuali punti deboli delle stesse.
In breve

Ci sono molti standard chiave nelle arti grafiche, relativi alla misurazione del colore ed al controllo di processo. ISO 12647 è lo standard madre, in quando stabilisce tutti i dettagli di un prodotto stampato. Stampare a norma ISO 12647 significa rispettare quanto stabilito nello standard madre ed in tutti gli standard da esso richiamati a riferimento.
A completamento di quando detto sopra, aggiungo che: nel corso degli anni l'intento della norma è andato modificandosi da una definizione di controllo di processo ad una specifica per l'interscambio di informazioni, lungo la filiera produttiva, al fine di ottenere un definito prodotto stampato. Ad oggi quindi la norma non riporta più solo uno sterile elenco di valori da ottenere (siano essi densità o valori L*a*b*), ma punta a definire le metodologie d'interscambio dati fra committente e stampatore (schematizzandole in 7 specifiche condizioni di stampa), al fine di ottenere il prodotto stampato definito fra le parti.

Link ufficiale:
http://johnthemathguy.blogspot.it/2012/09/laymans-guide-to-iso-print-standards.html

Buona lettura.

19.11.14

Ecco perché la stampa non morirà mai ...


Provate a farlo con un eBookReader od un Tablet...

Buona visione.

Thanks Gordon.

17.11.14

Le lastre senza sviluppo arrivano anche nei quotidiani


In questo video "El Universo", quotidiano ecuadoriano, ci spiega i vantaggi portati delle lastre senza sviluppo nella loro attuale configurazione di stampa.

Buona visione.

8.11.14

ATIF - FlexoDay 2014 - 26 Novembre 2014

FLEXO: PIACERE DI CONOSCERLA !

Bologna
26 Novembre 2014
Airport Palace Hotel (ex Sheraton)
Via dell'aeroporto 34/36, Bologna

Programma e scheda di iscrizione sul sito ufficiale:
http://www.atif.it/?s=50

Buona partecipazione.

28.10.14

Il trasferimento dell'Inchiostro nella stampa Flessografica - Incontro Tecnico


Atif e Scuola Grafica San Zeno hanno organizzato un incontro tecnico sulla stampa flessografica. L’incontro è gratuito previa conferma di partecipazione a info@atif.it.

Martedi 4 Novembre 2014 - ore 17.30
presso l’Aula Magna “Luigi Fumanelli” della Scuola Grafica

Verranno presentati gli aspetti salienti dell’inchiostro da stampa che determinano la resa qualitativa dello stampato flessografico; inoltre si analizzeranno i fenomeni che intervengono sul trasferimento dell'inchiostro dal rullo anilox fino alla stampa essiccata.


Programma della serata 
  • ore 17.30 Registrazione 
  • ore 18.00 Benvenuto di ATIF 
  • ore 18.05 Intervento “Il lungo viaggio dell’inchiostro” a cura di Stefano d’Andrea - Coordinatore del Comitato Tecnico 
  • ore 19.30 Domande dal pubblico 
  • ore 19.45 Light cocktail
Buona partecipazione.

20.10.14

Manuale sull'uso di Harmony aggiornato (rev1.6)


Aggiornato il manuale sulla creazione delle curve di compensazione tonale per lo schiacciamento di messa in macchina di macchine Offset, dedicato ad Harmony.

Curve_Harmony_Offset.pdf (rev1.6)

Aggiunto il capitolo 6 - Domande e Risposte:
6.1 Perché serve creare le curve di compensazione tonale ?
6.2 Quanto schiaccia la mia macchina da stampa ?
6.3 Lo schiacciamento di messa in macchina varia al variare della ineatura ?
6.4 Su che tipo di carta sto stampando ?
Ricordo, l'esistenza delle curve Target preimpostate (standard ISO 12647-2:2007 e ISO 12647-2:2013).

Target_Standard_Lookup_2013.zip

Manuale e curve di riferimento sono, come sempre, gratuiti. Ringrazio chiunque voglia lasciare qui un commento dopo aver scaricato il materiale.
"Le perfezione non è di questo mondo ... ma anelare ad avvicinarvisi quanto più possibile mi è irresistibile ..."
Buon download.

17.10.14

Il retino stocastico è sempre vivo !


Il retino Stocastico è una strabiliante tecnologia che non passa mai di moda.

Un esempio sulle pagine di Arkansas Graphics.

Link alla pagina ufficiale:
http://www.arkansasgraphics.com/Show-services-Staccato.htm

Buona lettura.

14.10.14

Manuale sull'uso di Harmony aggiornato (rev1.5)


Aggiornato il manuale sulla creazione delle curve di compensazione tonale per lo schiacciamento di messa in macchina di macchine Offset, dedicato ad Harmony.

Curve_Harmony_Offset.pdf (rev1.5)

Ricordo, per gli utenti Harmony, l'esistenza delle curve Target preimpostate (standard ISO 12647-2:2007 e ISO 12647-2:2013).

Target_Standard_Lookup_2013.zip

Manuale e curve di riferimento sono, come sempre, gratuiti.
Ringrazio chiunque voglia lasciare qui un commento dopo aver scaricato il materiale.

Buon download.

26.9.14

La (preannunciata) morte dei quotidiani


Rilancio un post letto oggi su www.beppegrillo.it.

Clay Shirky nel suo articolo "Last call" ha scritto:
"Molte persone si sono lamentate dell'imprevedibilità dei media provocata dall'arrivo dei dispositivi e delle reti digitali, ma la lenta implosione dei giornali è stata ampiamente e correttamente prevista da qualche tempo. I ricavi della stampa sono scesi del 65% in un decennio, il 2013 ha visto il picco più basso mai registrato, e il 2014 sarà peggio"
e ancora
"Contrariamente all'ignoranza artificiosa di giornalisti, il futuro dei quotidiani è una delle poche certezze del panorama attuale: la maggior parte di loro scompariranno, in questo decennio. (Se lavori in un giornale e non sai cosa è successo alla vostra diffusione o alle vostre entrate negli ultimi anni, ora potrebbe essere un buon momento per chiedere.) Siamo così avanti nel processo che possiamo anche predire le probabili circostanze della sua conclusione.
Shirky fa riferimento al mercato americano dove i giornali non sono finanziati dallo Stato con contributi diretti e indiretti. In Italia quindi la situazione è ancora peggiore, senza i soldi dello Stato la maggior parte dei quotidiani chiuderebbe già domani mattina.

Di che vivono i giornali italiani a parte della carità dello Stato? Di copie vendute (sempre meno) e di pubblicità, ma la pubblicità sta abbandonando i giornali per Internet, e lo sta facendo molto velocemente.

In pratica siamo tornati agli investimenti pubblicitari dell'inizio degli anni '50 e la pubblicità sulle edizioni on line è marginale o ininfluente e non compensa minimamente le perdite, il più delle volte l'edizione on line è un puro costo come vedremo in un prossimo post.

16.9.14

15.9.14

iSense di 3D systems - Scansione 3D con iPad

E se la scansione 3D fosse possibile farla semplicemente con il vostro iPad ?
E se questa tecnologia costasse meno di 400$ ?

Già fatto:





Link al sito ufficiale:
http://structure.io

Buona scansione.

12.9.14

Stampa 3D @ Print For Life 3D






Devi stampare qualcosa in 3D ma non disponi dell'hardware necessario ?

Tranquillo... a Torino c'è chi lo fa per te:
http://print4life3d.it

Buona stampa.

11.9.14

Stampanti 3D @ Roland



Se ne parla da diversi anni… ormai la stampa 3D è una solida realtà.

Buona visione.

10.9.14

Milano Panoramica @ Francesco Langiulli


Sarà che sono Milanese, sarà che mi piace la fotografia…

Se anche a voi piacciono le belle foto, ne troverete molte sul sito di Francesco Langiulli:
http://www.milanopanoramica.com

Buona visione.

5.9.14

La Comunicazione - Il dizionario di scienze e tecniche @ FSC




Cito:
"Il progetto di questo dizionario è nato e si è sviluppato insieme all'Istituto di Scienze della Comunicazione Sociale (ISCOS) dell'Università Pontificia Salesiana di Roma, istituito nel 1988 e divenuto Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale (FSC) nel 1998. Il Dizionario voleva costituire, almeno inizialmente, uno spazio privilegiato di riflessione e di dialogo tra i docenti e i collaboratori della Facoltà, al fine di individuare alcune linee teoriche forti, in grado di favorirne la coesione e il progetto culturale. In un secondo momento, anche grazie al confronto e alla collaborazione con Colleghi di altre Università italiane e straniere, esso ha assunto una più vasta apertura divenendo preziosa occasione di dialogo con la comunità scientifica. La versione a stampa è apparsa nel maggio del 2002 (Salone del libro di Torino). La versione digitale diventa on line il 21 aprile 2012." 
Maggiori dettagli al link ufficiale:
http://www.lacomunicazione.it/default.asp?pag=1

In particolare voglio segnalare tutti i contributi di Mario Molinari, relativi al mondo della stampa e delle arti grafiche, che potete consultare al seguente link:
http://www.lacomunicazione.it/autore.asp?id=80&id_voce=200

Buona lettura.

3.9.14

Sondaggio Taga DAY 2014


TAGA vuole la vostra opinione per organizzare al meglio il prossimo TAGA Day.

Per partecipare al sondaggio vai al sito TAGA:
http://www.taga.it/2014/08/sondaggio-taga-day-2014.html

Buona partecipazione.

1.9.14

Evento Kodak in collaborazione con l'ITS Angelo Rizzoli


Cosa:
Kodak, in collaborazione con l'ITS Angelo Rizzoli Multichannel, organizza l'evento "Le 2 facce dell'Innovazione" che vedrà come argomento principale la presentazione delle lastre Sonora e del sistema teste Prosper di Kodak.

Dove:
presso l'Istituto Pavoniano Artigianelli, via Benigno Crespi, 30 - 20159 Milano.

Quando:
Martedì 23 settembre, ore 16:30.

Per iscriversi vai al sito TAGA:
http://www.taga.it/2014/08/evento-kodak-in-collaborazione-con-lits.html

Buona iscrizione.

1.8.14

Pausa Estiva 2014



Ci accingiamo alla consueta chiusura estiva...

Buone vacanze a tutti !

12.7.14

Lastre senza sviluppo (con sottotitoli in Italiano)

Alcuni interessanti video che spiegano come funzionano le lastre offset senza sviluppo, con sottotitoli in Italiano.






Buona visione.

16.4.14

Flexcel Direct - la Flessografia del futuro



Uno sguardo sulla flessografia del futuro … già disponibile oggi.

Buona visione.

14.4.14

Flexcel NX - la tecnologia che più di ogni altra ha rivoluzionato la Flessografia



A 6 anni dal suo lancio (Drupa 2008) Flexcel NX è ancora la tecnologia che vi consente di ottenere i migliori risultati qualitativi.

Maggiori informazioni qui:
https://www.youtube.com/user/Kodak

Buona visione.

11.4.14

Insite Prepress Portal 6.7 & PressProof - La cianografica non è mai stata così semplice








Insite Prepress Portal è attualmente rilasciato nella sua versione 6.7. Dopo anni di sviluppo, possiamo ormai affermare che oggi il prodotto ha raggiunto un'indiscussa maturità, stabilità e sicurezza.

Il soft-proofing è oggi "IL" valido sostituto sia per la cianografica (sia verso il cliente che verso il banco macchina) che per la prova colore. Rapido, semplice, sempre accessibile e senza il consumo di carta ed inchiostri.
E voi ?  State ancora stampando le cianografiche su carta ?
Buon soft proofing.

9.4.14

Kodak Today (2014)



Dopo la dichiarazione di Chapter 11, la ristrutturazione interna, la cessione di rami d'azienda, l'emersione dal Chapter 11, l'annuncio del nuovo CEO ...

In cosa si è trasformata la Kodak odierna ?

Il video vi parla della nuova Kodak.

Buona visione.

2.4.14

Corso di prestampa per flessografia @ ATIF



Mancano pochi giorni, ma fate ancora in tempo ad iscrivervi a questo corso tenuto presso la sede ATIF di Milano.

Flessografia: componenti e variabili in formatura e prestampa 

Corso avanzato e approfondito sugli aspetti della prestampa per flessografia con particolare attenzione alle fasi di calibrazione e controllo del sistema.

Il corso è dedicato a operatori di prestampa e formatura di matrici flessografiche e agli stampatori che integrano o gestiscono tali lavorazioni nell’ambito del processo di produzione flessografica.

Temi trattati:
  • Design e oggetti grafici
  • Preparazione delle matrici e calibrazione
  • Ottimizzazione, fingerprint e caratterizzazione per la prestampa
  • Gestione e conversione del colore 
  • Prove colore e controllo del risultato
È possibile portare campioni di prodotti stampati da analizzare in aula per affrontare in gruppo la diagnostica e il troubleshooting sui principali aspetti della produzione flessografica.

Quando: 09-04-2014 @ 09:00 – 17:00
Per maggiori informazioni: segreteria ATIF 02-4981051

Buona iscrizione.

31.3.14

Webinar: Print Color Control Using the SpectroDens Spectral Densitometer @ Techkon



Interessante Webinar sulle funzioni disponibili nel nuovo Techkon SpectroDens.
Da notare le seguenti:

  • Densità CMYK (ottima anche per misurare la densità delle tinte piatte)
  • Espresso Mini (rapido check dei calamai di stampa)
  • Modalità scan: ad es. MediaWedge check (per una rapida verifica di prove colore e fogli macchina rispetto alla norma ISO)
  • etc.

Buona visione.

27.3.14

Imballaggi alimentari: novità per competere – stampa e materiali nel food & beverage packaging


Cito:
"Organizzato da I&C-Packaging Academy in collaborazione con COM di Maria Laura Lombardi, il convegno rappresenta un momento di informazione su tutto ciò che ruota intorno alla stampa degli imballaggi e sulla sicurezza alimentare e sarà completato da una tavola rotonda con esponenti dell’industria del food, della grande distribuzione, dei fornitori di tecnologia, di produttori di imballaggi."
Quando: Giovedì 3 aprile 2014
Dove: Vimercate, La Lodovica

Link ufficiale ed iscrizioni:
http://www.iec-italy.com/iec/it/packaging-academy

Buona iscrizione.

14.2.14

ATIF - FlexoDay - 20 Marzo 2014

Flexo per crescere: la sfida del risultato

20 MARZO 2014
LLOYD'S BAIA HOTEL
Vietri sul mare (SA)

Per info e registrazioni:
http://www.atif.it - info@atif.it

Buona iscrizione.

3.2.14

Associarsi ad ATIF conviene ? - documenti tecnici ad alto valore aggiunto



Ok... lavorate nella flessografia e non vi siete mai associati ad ATIF. Probabilmente non avete mai preso in considerazione i vantaggi derivanti dall'essere associati. Prima di capire quali sono questi vantaggi, parliamo dei costi vivi.

Siete uno stampatore flexo con meno di 20 dipendenti ?
La quota associativa è €450. Può sembrare tanto, ma facciamo un rapido calcolo. Sono €1,23 al giorno. Diciamo un caffè ?

Siete un utente finale od uno studio grafico ?
La quota associativa è €250. Su base giornaliera sono €0,68/gg.

Visti i prezzi abbordabili ora parliamo dei vantaggi derivanti dall'essere associato.
Oltre all'organizzazione di eventi (vedi FLEXO DAY), i corsi di formazione, le pubblicazioni e le collaborazioni con altri enti (vedi collaborazioni con FTA etc); ATIF ha prodotto fino ad oggi i seguenti documenti:

Schede tecniche di flessografia
  • Scheda tecnica 01- Giu 2013 - NORMA ISO 12647-6:2012(E)
Linee guida
  • DOC 01 CONTROLLO DI QUALITA’ DELLE LAVORAZIONI FLESSOGRAFICHE
  • DOC 01 ALLEGATO A – FORMATI DI SALVATAGGIO
  • DOC 01 ALLEGATO B – SCALE ATIF-TAGA
  • DOC 01 ALLEGATO C – PARAMETRI
  • DOC 01 APPENDICE 1 – MATERIALI
  • DOC 02 TROUBLESHOOTING DELLA STAMPA FLESSOGRAFICA – CAUSE E RIMEDI
  • DOC 03 CONTROLLO DI QUALITA’ DELLE LAVORAZIONI FLESSOGRAFICHE
  • DOC 04 CHECK UP DELLE MACCHINE DA STAMPA FLESSOGRAFICHE
  • DOC 04.1 CARATTERIZZAZIONE DEI SISTEMI DI STAMPA FLESSOGRAFICA
  • DOC 05 ILLUMINANTI E CONDIZIONI PER LA VALUTAZIONE VISIVA
  • DOC 06 MATERIALE DI RIPRODUZIONE PER LA STAMPA FLESSOGRAFICA
Tutti questi documenti dall'alto valore tecnico, sono il frutto dello sforzo comune dei soci che hanno partecipato negli anni ai vari gruppi di lavoro. I documenti spiegano in maniera chiara ed in lingua italiana metodi, processi, problemi e soluzioni specifiche del processo di stampa flessografico; sono ad oggi lo standard di fatto da tenere sempre in considerazione in ogni fase della lavorazione flexo. Questi documenti quando correttamente applicati, guidano gli operatori del mondo flexo dalla preparazione del lavoro, all'ottimizzazione del processo produttivo fino alla valutazione del prodotto finito.

Essere socio ATIF significa, oltre ovviamente a poter accedere ai suddetti documenti, poter partecipare alla creazione e modifica degli stessi.

Se la cosa vi sembra interessante, cliccate il seguente link per quote di adesione e maggiori informazioni :

Buona iscrizione.

30.1.14

Fogra PSO e PSD, pronti per la certificazione ?


Siete stampatori Offset, e siete ottimi stampatori ?
Perfetto; dimostratelo a tutti esibendo una documentazione ufficiale di un ente internazionale. Con la certificazione PSO, fogra ha pensato a voi.
http://www.fogra.org/en/fogra-standardization/standardization-pso/pso-e28093-the-process-standard-offset.html

Siete stampatori Digitali ?
Niente panico, grazie al protocollo PSD, la certificazione fogra fa anche al caso vostro.
http://www.fogra.org/en/fogra-standardization/digital-printing/digital-printing-standardization.html

Buona certificazione.

16.1.14

La soluzione di bagnatura e le lastre senza sviluppo


Già tempo addietro enfatizzavo il concetto di come la qualità di una stampa offset sia indissolubilmente legata alla qualità (anche) della soluzione di bagnatura usata in macchina. (se vuoi rivedi qui)

A maggior ragione l'avvento delle lastre senza sviluppo, investe di rinnovato interesse questo componente essenziale del processo di stampa offset.


 
A questo proposito oggi voglio consigliarvi la lettura del seguente manuale tecnico:
http://www.graphservice.it/pdf/2501IT.pdf
sicuramente datato, ma dai contenuti sempre attuali.

In breve: sono sempre da tenere sotto controllo PH, conduttività e temperatura.

Buona stampa senza sviluppo.

15.1.14

La storia nelle lettere dell'alfabeto


Pensiamo alla lettera "A" la prima del nostro alfabeto, la prima di una lunga serie che imapriamo da bambini.
Il suo significato deriva dal termine "Aleph" ossia "Testa di bove", infatti in origine la sua forma assomigliava a una testa di bue stilizzata. In seguito ad una rotazione della lettera, connessa col variare del senso della scrittura, le due "corna" del bue sono diventate le due "gambe" della "A" in stampatello maiuscolo.

L'ảleph è il nome della prima lettera dell'alfabeto fenicio e della prima lettera dell'alfabeto ebraico, progenitori del nostro alfabeto latino e successivamente italiano.

Il nome stesso "Alfabeto" null'altro è che l'unione delle prime due lettere dell'alfabeto greco, ossia Alpha e Beta.
""A"- È la prima lettera dell'alfabeto, l'evoluzione grafica e quella fonetica della lettera hanno seguito parzialmente percorsi differenti fino all'epoca fenicia. Le origini del segno "A" possono essere rintracciate in un geroglifico egizio rappresentante una testa di bove, poi riadattato e stilizzato, non prima di 3500 anni fa, in un alfabeto proto-semitico al nuovo stile di lettura, ma anch'esso rappresentante lo stesso soggetto. Il suono allora corrispettivo non era quello che conosciamo oggi, ma una consonante detta colpo di glottide, usata nella lingua semitica. Successivamente col passaggio all'alfabeto fenicio, imparentato con quello semita, il segno grafico venne ulteriormente stilizzato, sino a renderlo simile all'odierno ma orientato con la punta a sinistra e verso il basso, imitando così il muso dell'animale e le corna. Fu in quest'epoca che la lettera, pur mantenendo il valore fonetico del colpo di glottide, assunse il nome di "aleph", con ph che non si pronunciava come la f ma come la p in inglese [pʰ], dal nome della prima lettera dell'alfabeto ebraico, che ancora significa «testa di bove» e da cui deriveranno gli altri suoi nomi e il valore fonologico odierno. [...]"
Le lettere, i caratteri, non sono solamente quegli oggetti Tipografici belli da vedere, belli da usare nelle proprio composizioni grafiche. Essi racchiudono al loro interno informazioni millenarie sulle loro origini.

Fonte:
http://www.youtube.com/watch?v=gxwEk4UjX8E
(min 00:20:00)

Buona lettura.

14.1.14

Foto analogiche; una nicchia artistica di lusso


"Dopo Canon, Nikon, Kodak, Polaroid e Agfa, Ilford Imaging Switzerland ha deciso a sua volta di sacrificare la foto analogica. Centoventicinque anni dopo la sua fondazione, l’azienda dimezza i suoi effettivi per sfuggire al fallimento. La rivoluzione digitale segna la fine di un mondo. [...] Quando sono arrivati l’offset e la rotativa alla fine del XIX secolo, la litografia non è scomparsa, è diventata una sorta di nicchia artistica di lusso, da cui ancora oggi gli artisti traggono profitto. Lo stesso accadrà per la foto analogica."
Continua a leggere qui:
http://www.swissinfo.ch/ita/societa/La_foto_tradizionale_sara_presto_un_lusso.html?cid=36979372

Buona lettura.

10.1.14

Stampare il nero via Dayfold Print

"Per risolvere dubbi e leggende metropolitane sulla stampa del nero, Dayfold Print, una tipografia creativa inglese, ha creato Little Black Book un manuale cromatico interamente dedicato alla stampa del nero!

Ogni pagina di questo splendido libro, è composta da uno sfondo nero stampato con una percentuale incrementale di CMY, con riquadri con i quali comparare lo sfondo esistente con altre percentuali (100K / 100K + 40C / 100K + 40M / 100K + 40Y). Ogni pagina ha anche esempi di tolleranza di font in bianco e linee, per comprendere quanto un fuori registro possa alterare il lavoro grafico."
Fonte:
http://www.tiragraffi.it/lavoro/strumenti/2010/03/100k-stampare-il-nero/?utm_content=buffer92c35&utm_source=buffer&utm_medium=twitter&utm_campaign=Buffer

Buona stampa.

9.1.14

Mc Donald's ed i libri



Libri al posto dei solito giochini plasticosi nell'Happy Meals ? Già fatto !
Tiratura stimata: 20 milioni di copie. Dall'1 al 14 Novembre, negli USA.



Speriamo la cosa prenda piede anche nei Mc Donald's Italiani.



Insegniamo ai nostri figli che leggere è divertente !

Fonte:
http://robertoventurini.blogspot.it/2013/10/mcdonalds-rimette-i-libri-nellhappy-meal.html

Buona lettura.

7.1.14

Ebook via Zadengù

"Zandegù è una casa editrice indipendente di Torino, che si industria con la complicità di una squadra giovane (secondo standard italiani) e agguerrita (secondo standard planetari). Anzi, vi diremo di più.

Zandegù non è solo una casa editrice. E’ un mondo intero. Piccolo ma in perpetuo movimento. E come il mondo intero, anche Zandegù possiede un Passato, fatto di libri su carta, autori promettenti, battaglie contro l’editoria a pagamento e scontri quotidiani per farsi vedere da quel Polifemo che è la distribuzione editoriale italiana. Un passato che è anche fatto di riconoscimenti, ottime recensioni, articoli meravigliosi sulla carta stampata, la radio, la tv. Ma questo è, appunto, il passato.

Il Presente è invece fatto di ebook, reportage e guide surreali, corsi di scrittura e non solo. Con un maggiore respiro internazionale, con lo spirito disincantato e professionale che ci ha sempre contraddistinto, solo accompagnato da un taglio completamente nuovo, originale e moderno.

Siamo tornati, con le nostre idee fuori dal coro.
Speriamo di piacervi. Speriamo ci leggerete!"

Un esempio delle loro interviste:


Il tutorial:


Altri video di Zandegù editore qui:
http://www.youtube.com/user/zandegutv?feature=watch

Link ufficiale:
http://www.zandegu.it/chi-siamo/

Buona lettura.