17.7.06

Gamut piu' ampio?!?



Oggi la nuova scommessa nel mondo degli stampatori, consiste nel cercare di spremere come un limone il gamut ottenibile dalle macchine da stampa offset, per far uscire fino all'ultima sfumatura di colore possibile.

Infatti la possibilita' di poter esprimere un maggior numero di colori/di tonalita', a parita' di attrezzatura, e' fondamentale per la lotta all'ultimo cliente. Come differenziarsi dal resto degli stampatori?

Offrendo un risultato piu' bello, piu' brillante, piu' ...ante (ovviamente a parita' di costo!).

Sappiamo che per aumentare il gamut di una macchina da stampa occorre agire sugli inchiostri (ad es. inchiostri ad alta pigmentazione), sul numero dei colori (ad es. esacromia), oppure sul retino di stampa (ad es. retini stocastici), meglio ancora se si utilizzano queste nuove tecnologie assieme.Peccato che per ottenere il massimo da queste tecnologie serve una macchina a 6 colori, occorre un occhio di riguardo a tutta la linea di produzione... e non solo.

Il mercato e' pronto per assimilare queste novita'?

3 commenti:

Dario C. ha detto...

Il mercato è da tempo pronto... ma immagino che tu per mercato intenda "le persone normali". In questo caso molti non hanno bisogno di questo gamut cosi largo sopratutto visto il prezzo che gli costerebbe!

Ciao
Dario

ML ha detto...

ciao Dario,
fa parte del mio lavoro (tra le altre cose) la calibrazione delle lastre offset per ottenere (con l'ausilio di retini od inchiosti particolari) un gamut piu' ampio.
La mia domanda iniziale voleva sott'intendere un "Quanti stampatori sono disposnti ad investire in queste tecnologie? ...e per averne quali benefici?"

Se hai avuto esperienze a riguardo, puoi lasciare la tua testimonianza.

Dario ha detto...

Beh i benefici li dovresi per l'appunto elencare... e non lo stampatore!
Per gli investimenti, in Italia la vedo proprio dura come situazione.
Parli di un mercato (come la Francia tra l'altro) dove il pdf è ancora un formato misconosciuto, logiche di lavoro alla Xpress dilagano e dove le sole librerie usate... e MALE, sono le PANTONE.
La situazione potrebbe cambiare certo, ma solo con una massiccia dose di formazioni ad hoc di stampatori, tipografi e... grafici.