21.9.10

La cianografica nel 2010

Fra pochi mesi anche questo 2010 finirà, ma... alle soglie del 2011, la "cianografica" ha ancora senso di esistere?

Cito dalle pagine di Boscarol:
"Cianografica
indica una prova di stampa realizzata con una stampante digitale valida solo per il posizionamento e il montaggio, non valida come →prova colore
"

Analizzamo brevemente la storia di questo importante strumento di controllo.

Tradizionale
Un tempo la cianografica era un metodo per la prova di stampa 1:1 realizzato su carta fotosensibile a base di sali di ferro (ferrocianuro potassico). La sua bassa qualità finale non permetteva di valutare il colore o la qualità di stampa del prodotto finito, serviva esclusivamente per validare il layout di stampa. Aveva la caratteristica di avere un basso costo di produzione. Caratteristica fondamentale per delle prove che, una volta vistate, andavano poi buttate.




Digitale
Col passare degli anni la cianografica tradizionale si è evoluta in cianografica-digitale, ossia una prova di stampa 1:1 ottenuta con stampanti digitali (solitamente plotter a getto d'inchiostro). Restano però invariate le caratteristiche di bassa qualità, e l'impossibilità di poterla usare per valutare il colore o la qualità del prodotto finito. Il basso costo copia è garantito dal tipo di carta e di tecnologia usati. La stampa in formato 1:1 comporta però ancora la scomodità di dover accoppiare i fogli macchina (fronte e retro) , di dover piegare ed infine ritagliare il foglio per ottenere così un bozza di stampa sfogliabile dal print-buyer. Questa operazione occupava molto tempo in prestampa.


Digital Blue Line
Con il termine Digital Blue Line (o Signature Booklet) si intende la capacità di un flusso di lavoro di "deimporre" una segnatura di stampa, rispettando la sequenza pagine usata nel template di caduta macchina, inviando poi il lavoro a quartini su una stampante digitale A3+ (solitamente con tecnologia elettrofotografica) in bianca e volta. Questa operazione produce, in uscita alla stampante digitale, dei quartini già accoppiati già in bianca e volta, nella giusta sequenza di stampa. Il fatto di non dover più accoppiare, piegare e ritagliare il foglio macchina riduce drasticamente i tempi necessari alla creazione della bozza di stampa.


Benchè la funzione Digital Blue Line sia ormai molto diffusa nei reparti prestampa, si nota comunque, negli ultimi tempi, una drastica diminuzione delle stampe cianografiche.

Ma... se le nuove tecnologie accelerano il processo di creazione delle cianografiche, e quest'ultime restano inevitabili per la valutazione del lavoro da mettere in macchina da stampa... a cosa è dovuta questa riduzione delle ciano?

Per un semplice motivo.... è una richiesta del mercato.
Al giorno d'oggi i tempi di produzione di una commessa di lavoro, rasentano l'isteria. Sono all'ordine del giorno commesse ancora incomplete fino ad un attimo prima della messa in macchina... in questo bailamme produttivo, in questa rincorsa al completamento del lavoro che doveva già essere stampato, molto semplicemente, non si ha più tempo...

Non si ha più il tempo di fare le cianografiche, nè tantomeno si ha più il tempo di vistarle, quindi... che senso ha produrle? Benchè la produzione della cianografica comporti oggi poco lavoro in prestampa, restano immutabili i tempi di consegna al print-buyer, di visto e riconsegna al reparto prestampa. L'alternativa che fa risparmiare tempo a tutti (e causa indirettamente la riduzione di stampe ciano) sono i portali Web.

Tramite il portale Web, il print-buyer non è più costretto ad aspettare la bozza di stampa per vistarla, ma può sfogliarla direttamente on-line, immediatamente al termine del processo di upload e preflight delle pagine inviate.





Fa eccezione la cianografica ad uso interno, ossia quella che va in mano al capomacchina durante l'avviamento. Questo è ancora uno strumento essenziale per avere il controllo dello stampato ma... credetemi... anche qui vi saranno dei cambiamenti nel prossimo futuro!

Buona ciano.

1 commento:

Anonimo ha detto...

ciao, volevo sapere in quale anno viene utilizzata x la prima volta questa tecnica....grazie