9.7.10

Il dato variabile nelle immagini

Quando si parla di "Stampa in Dato Variabile" (aka VDP), molti di noi si immaginano le banalissime intestazioni di lettera del tipo: "Caro Sig. X", "Cara Sig.ra Y".

La stampa in dato variabile non è solo questo! Grazie a software come Darwin o Fusion Pro, le vostre stampe indirizzate a 1.000 utenze, potranno realmente essere personalizzate in toto per ogni persona che le riceveà.

I template di un lavoro in dato variabile possono modificare, in base ai campi estratti da un database, tutta la struttura ed il contenuto grafico di un documento, per arrivare fino alle immagini create appositamente partendo da una base dati.

Un esempio pratico per capire meglio...
Potremo fare una locandina contenente del testo pubblicitario, iniziando con la solita intestazione "Caro Sig. X"... ed aggiungendo nel mezzo questa foto:

(magari per reclamizzare una promozione sul noleggio auto nel periodo natalizio).
A seconda di chi riceverà la missiva, la foto diventerà questa:

o questa:


oppure questa:

e via di questo passo.
Capite bene il forte marketing-appeal e la versatilità di un simile strumento.

Se volete, potete provare in prima persona. Qui trovate una moltitudine di immagini in dato variabile, tutte a vostra disposizione:

Per personalizzare l'immagine, sceglietene una di vostro gradimento e cliccateci sopra. Nell'immagine apparirà quello che scriverete nel campo variabile. (usate il carattere # per andare a capo).

Buona stampa in VDP.

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