7.9.07

Predire il futuro



Oggi voglio svelarvi un segreto... tutti noi siamo in grado di predire il futuro!
No, non serve essere Nostradamus, non servono misteriosi poteri occulti, questa facoltà la possiede anche un bambino.
Il bimbo seduto a giocare, afferra con la mano la palla di pezza, tende il braccio verso il cielo, poi si ferma un istante... fissa la palla e, come ha imparato a fare giocando, predice il futuro! Non è ancora accaduto, ma lui sa già che non appena allenterà la presa, la palla di pezza cadrà proprio lì, ai suoi piedi, non sa bene dove, è ancora piccolo e le sue previsioni non richiedono cotanta precisione, ma... le dita si rilassano quel che basta, e la palla inizia la sua breve rapidissima corsa... fffff poc-poc un paio di rimbalzi smorzano la caduta... sul volto del bimbo si allarga un sorriso di soddisfazione, la previsione era esatta!
Mentre il bambino gioca, questo suo nebuloso potere dai contorni sfumati, andrà affinandosi crescendo, parallelamente al crescere della sua esperienza.

Analogamente al bimbo ed alla sua palla, il capomacchina potrà prevedere l'eccelsa riuscita od il fallimento di un lavoro, prima ancora di iniziare il processo di stampa. E' certo, le variabili in gioco saranno di gran lunga superiori a quelle necessarie per la previsione della traettoria lineare di una palla di pezza, ma proprio per questo il capomacchina troverà un valido aiuto nella sua superiore esperienza.
Questa lo aiuterà nella previsione di ogni singolo passaggio di tutto il processo di stampa. Saprà quindi, in anticipo sul futuro, se e dove potrà riscontrare eventuali problematiche durante la tiratura del lavoro.
Queste logiche concatenazioni di causa-effetto, sono una finestra che si apre sul futuro. E si sa, solo i più attenti riescono a fissare lungamente il loro sguardo fra quelle imposte. Arte divinatoria o semplice "saper-fare"? A voi la scelta.

[ML]

3 commenti:

Gio ha detto...

È raro trovare persone che sanno esprimere a parole la passione per il proprio lavoro: grazie.

Il commento, per esteso e con tutto quello che ha comportato, lo trovi qui: Predire il futuro–2.

Giovanni Re ha detto...

Chiaro e cristallino. Mi hai fatto ricordare il libro IMPROBABLE di Adam Fawer dove ogni evento può essere previsto con precisione matematica solo se si conoscono tutte le variabili. Anche la più insignificante variabile può far deviare il moto della palla. Anche un soffio di vento da una finestra aperta può deviare la cromia della nostra bella stampa.

...mi sà che userò questo concetto nel seminario che sto preparando per il Visual Communication.

ML ha detto...

Lieto di aver stuzzicato il vostro interesse. Ho apprezzato il post "Predire il futuro-2" di Gio. Sara' perche' anche io ho il pallino della fotografia? ;-)

Giovanni re, intendi questo Visual communication ?