5.2.15

Prepress Workflow Color Management - come annientare in un soffio il lungo lavoro dei ritoccatori...


Rilancio questo bel post ( http://marcoolivotto.com/photoshop-impostazioni-colore/ ) di Marco Olivotto per sottolineare quanto siano importanti le impostazioni colore utilizzate nella vostra stazione di lavoro e, di conseguenza, i profili colore agganciati alle immagini; al fine di garantire una corretta gestione del colore in un flusso di lavoro prestampa.

Marco è bravissimo a sintetizzare la gestione dei profili colore in questi tre post:
che ho letto con piacere.

Giunto al termine della lettura però, da uomo che si occupa di prestampa e stampa, ho ripensato immediatamente ad un altro post che scrissi tempo fa (http://artigrafiche.maurolussignoli.it/2011/02/siete-sicuri-che-la-vostra-gestione-del.html).

Considerando il fatto che fra Photoshop e la carta stampata troviamo sempre ed indiscutibilmente le seguenti due variabili:
  • Il PDF - in quanto standard di fatto per il trasferimento di documenti dal committente allo stampatore.
  • Il flusso di lavoro prestampa - in quanto necessario all'impaginazione del lavoro ed alla gestione del reparto prestampa.
Considerando inoltre i documenti ICC_PGY_13.pdf ed ICC_PGY_flowchart11.pdf che potete leggere qui (http://www.maurolussignoli.it/documenti.htm) nella sezione dedicata a Prinergy, vorrei lanciare al mondo dei ritoccatori e fotografi questo monito:
"Ritoccatori ! ... Fotografi ! Ricordatevi che qualunque impostazione colore assegnerete alle vostre stazioni di lavoro, qualunque preset utilizziate nelle vostre esportazioni PDF, queste potranno essere annientate in un soffio, con la semplice Raffinazione dei PDF applicata dal reparto prestampa !"
Questo monito non vuole raffigurare nel reparto prestampa il vostro nemico da abbattere, al contrario, vuole elevarlo a vostro alleato fidato. Fra committente e prestampa deve instaurarsi quella che chiamo "una collaborazione informata".  Collaborazione - perché Voi dovete sapere quale sarà il dispositivo di stampa usato (per tenerne conto nella vostra gestione colore), e loro (per onorarla), devono sapere come avete impostato la vostra gestione del colore. Informata - perché le informazioni devono fluire costantemente in entrambe le direzioni, niente deve essere dato per scontato.

Vi faccio un esempio: Voi date per scontato che il reparto prestampa lavori con profilo di output impostato su Fogra 39, quindi utilizzate questo profilo per simulare in soft-proofing  il risultato che otterrete in stampa. Si ?!?? E chi ve lo garantisce se non lo chiedete direttamente al reparto prestampa ?  Potrei raccontarvene già molte solo su questo aspetto della gestione colore.

Senza questa collaborazione bidirezionale l'incidente è sempre in agguato e, soprattutto, tutto il vostro accurato lavoro di cromia può semplicemente ... "sfumare in un batter di ciglia" ! Pensateci.

Buona stampa.

2 commenti:

DoZ ha detto...

In merito al penultimo paragrafo, raccontacene almeno una: la più bella!
PS: tu sai dove trovare uninfo del tipo "quanti sono in Italia a lavorare nel settore grafico?"
CIAO!

Mauro Lussignoli ha detto...

Hai cercato qui ?

http://www.fieg.it
http://www.assografici.com
http://artigrafiche.maurolussignoli.it/2013/10/presentato-roma-lo-studio-fieg-la.html