12.3.09

Le lastre economiche sono una falsa economia



In un articolo apparso su PrintWeek.com, Barney Cox sostiene che investire in lastre tradizionali (non termiche) e CTP economici (di produzione orientale), non si traduce necessariamente in un vero ritorno economico; non certo quanto l'investire in flussi di lavoro e soluzioni portale innovativi.

Non avete un flusso di lavoro?
Investire in esso porterà dei vantaggi produttivi/economici alla vostra azienda.

Avete un flusso di lavoro ma non lo aggiornate da molto tempo?
Ampliare le potenzialità del vostro flusso di lavoro, in occasione dell'aggiornamento dello stesso, potrà aprire nuove opportunità alla vostra azienda. (ad esempio usando la gestione della commessa via internet)


Buona lettura.

5 commenti:

Mr Kuzio ha detto...

Utilizzare un flusso di lavoro (workflow) permette di ottimizzare i tempi e i costi. Non è propriamente un aumento delle entrate, è piuttosto un contenimento delle uscite; che male non fa.

ML ha detto...

Può tramutarsi in un aumento delle entrate se si potenzia il flusso di lavoro integrando degli strumenti di ricezione del lavoro via Internet (vedi portali Web).

Anonimo ha detto...

I grandi gruppi editoriali europei stando evidenziando il fatto che, per i "grandi consumatori" di forme da stampa, le lastre Uv "made in europe" giustificano il costo del CTP CtCp e rappresentano il miglior compromesso costo/beneficio, in attesa che le "cinesi" ottimizzino la filiera distributiva. Il prezzo/mt2 fornito da Mittelhaus è "utente finale", i grandi consumatori trattano direttamente con il produttore delle lastre, rendendo la curva di Roi ancor più favorevole. Sui flussi, sino a quando non si modificherà la cultura imprenditoriale, migrando da approccio "artigianale" a industriale, le grandi qualità dei "flussi di lavoro" e relativi "add on" (qualisasi cosa questi termini significhino) rimarranno perlopiù inespresse.

ML ha detto...

@Anonimo:
Concordo sul fatto che per sfruttare appieno i vantaggi derivanti dall'implementazione di un flusso di lavoro, serva necessariamente una riorganizzazione aziendale unita ad un nuovo punto di vista sulla gestione del business.

Sarebbe gradito se tu citassi le fonti delle tue affermazioni.

Se segui questo blog, saprai che In merito all'evoluzione degli stampatori da artigiani ad imprenditori... sfondi una porta aperta.

Sarà il cambio generazionale a scardinare il vecchio modus operandi così diffuso nel nostro paese?

Anonimo ha detto...

"If you have the plate volume, you can install new equipment, switch to conventional plate, and still reduce your monthly outgoings. This is what is happening in many other countries in Europe \(over 250 printers so far), and it's starting to happen here in the UK." (ref: http://www.printweek.com/news/870960/Report-predicts-expanding-Chinese-presence-European-CTP-market/). "Indipendent consultants have calculated that UV-CTP plates start generating profit from annual plate consumption of approximately 4000sqm, a figure that is reached by most offset printers" - Michael Mittelhaus, Drupa Daily News - 2 Giugno 2008.

Spero che il cambio generazionale porti con se anche una nuova cultura d'impresa e questo ricambio, purtroppo, avrà alti costi sociali anche a causa/per colpa della situazione economica e dei nuovi approcci ai media da parte dei fruitori.