31.10.07

Un tuffo nel passato...




Quando gli hard disk giravano solo a 45 giri... e la mela era in bianco e nero!

http://www.computermuseum.it/

Buon viaggio nel tempo.

30.10.07

Quando si dice Hi-RES



A volte sembra che l'alta risoluzione non basti mai... sicuramente non e' questo il caso!

http://www.haltadefinizione.com/it/

Buona Hi-navigazione.

29.10.07

Melablog


Amante di questo frutto?
Un interessante blog (in italiano) ad esso dedicato!

www.melablog.it

Buona navigazione.

26.10.07

HWupgrade


Per tutti gli appassionati di Hardware, un sito da non mancare...

http://www.hwupgrade.it/


Buona navigazione.

25.10.07

Workflow Administrator



In un post precedente sottolineavo la necessita' di avvalersi di una nuova figura professionale, per sfruttare appieno tutte le potenzialità produttive offerte da un moderno flusso di lavoro.

Questa figura e' il "Workflow Administrator" (amministratore del flusso di lavoro). Il concetto e' il medesimo già utilizzato per l'Amministratore di rete.
Ogni azienda di una certa dimensione, si avvale, per la gestione interna della connessione fra computers e/o per tutto quello che riguarda l'informatica e l'IT, dell'Amministratore di rete. La sua utilità risulta ovvia a chiunque lavori in una azienda anche di piccole/medie dimensioni.
Un rapido esempio; dovete chiudere un progetto molto importante ed avete solo 3 ore di tempo per consegnarlo... cercate di stampare, ma la stampante non ne vuole sapere di far uscire i fogli del vostro lavoro... che fate?
Preferite perdere le uniche 3 ore a vs. disposizione nel vano tentativo di risolvere il problema da soli... o preferite contattare l'Amministratore di rete che, con tutta probabilità, risolverà la cosa nel giro di 5 minuti?

Questo concetto, qui volutamente semplificato, va applicato anche al flusso di lavoro. Avete sicuramente già intuito quanto un flusso di lavoro possa essere complesso, ed in che misura questo possa semplificare il lavoro di tutti. Il punto cruciale, per poter sfruttare appieno le sue capacità, consiste in una sua corretta quanto più ampia possibile implementazione, nella struttura lavorativa preesistente.

Ma chi dei Venditori, dei Grafici, degli Impaginatori, degli Addetti al CTP, degli Stampatori può studiare una corretta e soprattutto completa implementazione del flusso di lavoro? Sicuramente nessuno, visto che ognuno di loro ha già ben altri compiti da svolgere. Ecco allora affacciarsi la figura del Workflow Administrator!
Questa figura deve essere svolta da un profondo conoscitore del mondo della prestampa, della stampa e delle specificità sia del flusso di lavoro che, non ultime, dell'azienda per cui lavora.
Un suo progetto di implementazione, coadiuvato delle esperienze dei lavoratori di ogni reparto, porterà a quei vantaggi economici e produttivi che giustificano appieno l'investimento fatto su di un Workflow di ultima generazione.

Buona implementazione.

18.10.07

Piccoli grafici crescono... il serial



Dallo strumento aerografo, siamo passati al tracciamento di linee!
Il programma e' il semplicissimo PAINT di Windows.
L'artista e' Giulio... 4 anni e mezzo (sotto la supervisione paterna).

per leggere le puntate precedenti, andate qui:

./2006/09/piccoli-grafici-crescono.html
./2006/07/nuove-e-vecchie-generazioni-confronto.html

Buona lettura.

17.10.07

Personalizzazione, la svolta dei Workflow



Hot-folders, flussi controllati, automatismi... sono cose che ormai tutti i flussi di lavoro (o quasi) fanno.
I limiti principali di questi automatismi, consistono nei paletti imposti dalle stesse regole che li definiscono. "Certo, posso automatizzare questa o quella procedura, ma se il mio tipo di produzione non si rispecchia negli schemi previsti dal produttore del flusso? (oppure) e se volessi crearmi io delle regole o delle procedure alle quali il flusso di lavoro deve attenersi ?" .

Non c'e' problema... siamo arrivati anche a quello!
E' una capacita' di pochi lo so, anzi forse di uno solo, ma alcuni flussi sono talmente versatili da poter essere configurati, anzi oserei dire programmati, secondo le esigenze di ogni singolo utente e/o di ogni singola azienda !

La programmazione di questi flussi di lavoro, potendo arrivare fino alla personalizzazione del codice in Visual Basic, lascia talvolta esterefatti.

L'abilita' nella configurazione di un sistema cosi' versatile, va oltre la sola conoscenza dei documenti PDF, o dei programmi di impaginazione; di sicuro va oltre le conoscenze del grafico, non perche' il grafico non possa essere in grado di spingersi in questo campo, ma perche' la configurazione di un flusso di lavoro che segue ormai la commessa dalla sua progettazione alla sua chiusura, fa sentire la reale necessita' di una nuova figura professionale.

I vantaggi derivanti dall'automatizzazione della produzione aziendale, in funzione della loro implementazione, posso influire in maniera microscopica o macroscopica sulle tempistiche di produzione. Possono influire minimamente o massicciamente nell'intercettazione di problematiche e nell'eliminazione dei tempi morti.

E' facile intuire come un automatismo (per es.) di sola raffinazione, faccia guadagnare solo pochi istanti nel tempo di lavoro globale di una commessa. Ma e' indubbio che una corretta analisi della produzione aziendale, puo' portare all'automazione di diverse fasi della produzione; dalla raffinazione all'impaginazione, alle bozze/cianografiche, all'archiviazione dei lavori ultimati.
Sicuramente la fase di controllo, svolta dal grafico, e' un passaggio insostituibile, e per questo assolutamente non sottovalutabile nel processo di automazione.

Ma... chi ha le conoscenze necessarie per procedere in questo tipo di analisi?
Ecco affacciarsi quella nuova figura professionale cui mi riferivo poche righe fa. Serve un professionista che conosca dettagliatamente tutti i processi produttivi dell'azienda, ed allo stesso tempo conosca dettagliatamente tutte le capacita' di automazione offerte dal flusso di lavoro. Se necessario serve un team di persone che aiuti il professionista nella sua analisi. Serve un progetto che miri all'individuazione delle fasi automatizzabili, od alla definizione delle stesse.

I risultati che questo progetto portera' all'ottimizzazione del workflow aziendale (inteso nella sua totalita'), saranno indubbiamente riscontrabili sia a livello economico che produttivo. Di sicuro le energie spese per l'automazione del sistema saranno ampiamente ricompensate nell'uso quotidiano di tutti gli operatori del flusso di lavoro.

Buona programmazione.

6.10.07

DCS??? non sono piu' un problema!



Fino a non molto tempo fa lavorare con i files DCS era un vero dramma.

I problemi nascevano per un semplicissimo motivo... "un'immagine DCS impaginata in qualsiasi programma, se stampata in tono continuo, perde il collegamento con l'alta risoluzione, e con i canali spot.", risultato: i PDF prodotti dal flusso di lavoro, avevano tutte le imagini in bassa risoluzione ed in CMYK.

Per ovviare a questo si potevano seguire due strade.
La prima prevedeva la stampa in separazione dall'applicativo. Questo risolve il problema della risoluzione e dei canali spot, ma indubbiamente ci fa perdere tutti quei vantaggi derivanti dall'uso di documenti compositi nel nostro flusso di lavoro (es. possibilita' di gestione colore, trapping, sovrastampe etc.).

La seconda prevedeva di impaginare nell'applicativo, le immagini in bassa ottenute da un sampler, per poi stampare con i commenti OPI attivi.
Nella fase raffinazione dei documenti, si potevano cosi' riagganciare le alte risoluzioni ed i canali spot, tramite l'uso delle funzioni OPI del flusso di lavoro.
Anche questo risolve il problema, ma ci obbliga all'implementazione di un sampler nostro flusso di lavoro, ed a dover processare tutte le limmagini attraverso di esso prima di poter continuare nella lavorazione della pagina.

Finalmente la CS3 ci vinene in aiuto! (anche Xpress7 e la CS2 a dire il vero).
La soluzione e' molto semplice, basta aprire le immagini DCS in Photoshop, e ri-salvarle in formato nativo PSD, impaginate queste ultime e salvate in PDF1.5; infine raffinate il tutto con il flusso di lavoro.

Potterremo cosi' stampare in composito senza perdere le alte risoluzioni od i collegamenti ad eventuali canali spot.
Provare per credere!

Buon lavoro.

3.10.07

2.10.07

iMaccanici




A Napoli con Apple dal 1986. Da una citta' ricca di storia, placidamente adagiata sul mare Tirreno, una travolgente ondata di informazioni tecnologiche.

http://www.imaccanici.org/

Buona navigazione.